Scritto da 10:36 pm Cronaca, Sacile, Top News

Sacile verso la chiusura del Punto di Primo Intervento: i servizi rimangono, ma cresce l’allarme dei cittadini

Sacile — Sacile si prepara a dire addio al Punto di Primo Intervento, che chiuderà definitivamente entro la fine dell’anno. A rassicurare la cittadinanza è il direttore dell’Azienda sanitaria, Giuseppe Tonutti, insieme al sindaco Carlo Spagnol: i servizi sanitari saranno comunque garantiti tramite un ambulatorio dedicato alle cure primarie non differibili, operativo sette giorni su sette e gestito da due medici, con il supporto della guardia medica nei fine settimana.

di Monia Settimi

Il confronto sul futuro della struttura si è svolto il 18 novembre a Palazzo Ragazzoni, alla presenza dei comitati cittadini. L’assessore regionale Riccardi non ha potuto partecipare a causa di un’emergenza in corso a Gorizia. Nonostante una petizione chiedesse di mantenere attivo il Punto di Primo Intervento fino all’apertura della nuova Casa della Comunità, le decisioni della Regione e dell’Asfo confermano la chiusura imminente.

Il nuovo ambulatorio sarà integrato nella futura Casa della Comunità e assicurerà assistenza per le emergenze che non possono essere gestite dal medico di base, garantendo un presidio diurno di 12 ore, con continuità assistenziale per coprire tutte le 24 ore. La Casa della Comunità dovrebbe entrare in funzione nella primavera del 2027, mentre i servizi di radiologia saranno disponibili già dal 2026.

Le reazioni dei comitati non si sono fatte attendere. Egidio Santin, portavoce del comitato Emergenza Salute, parla di “un taglio pesantissimo alla sanità pubblica locale”, sottolineando che il pronto soccorso di Pordenone potrebbe subire un aumento del carico di lavoro. Liviana Covre, dell’Osservatorio Salute Pubblica, aggiunge: “Dal 1° gennaio 2026 Sacile sarà senza Punto di Primo Intervento. Le rassicurazioni sul futuro non bastano: servono risposte concrete e rapide”.

Pur tra le polemiche, le autorità confermano che i servizi essenziali non verranno interrotti, anche se il dibattito sul modello di assistenza futura e sulla reale capacità di coprire i bisogni della popolazione rimane acceso.

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Last modified: Novembre 19, 2025
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