Spilimbergo (martedì, 9 dicembre 2025) — Spilimbergo rende omaggio a una delle figure più significative dello sport e dell’inclusione sociale: mercoledì 10 dicembre, alle 10.30, il Centro Progetto – Palazzetto dello Sport ospiterà la piantumazione di un gelseto dedicato ad Antonio Maglio, il medico e neurologo che ha ideato i Giochi Paralimpici.
di Monia Settimi
Maglio, direttore del Centro Paraplegici di Villa Marina a Ostia, ha trasformato le vite di chi ha subito lesioni spinali, promuovendo non solo la riabilitazione fisica, ma anche il reinserimento nella società e la pratica sportiva come strumento di dignità e inclusione. L’iniziativa si inserisce nel progetto “La memoria del legno”, sostenuto da Damatrà Onlus e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che fino a marzo 2026 animerà dieci centri del territorio con eventi e attività dedicate alla memoria e alla cultura, con il Comune di Spilimbergo capofila.
Alla cerimonia prenderanno parte il Sindaco Enrico Sarcinelli, l’Assessore alla Cultura Ester Filipuzzi e una nutrita rappresentanza di studenti dell’IIS “Il Tagliamento” guidati dalla dirigente Lucia D’Andrea. «La cultura, la natura e i diritti umani sono elementi che camminano insieme», ha dichiarato il sindaco Sarcinelli. «La vitalità di un bosco come questo gelseto diventa simbolo e ispirazione per le nuove generazioni». L’iniziativa è aperta al pubblico, con il supporto della Fondazione Gariwo – La Foresta dei Giusti.
Negli anni ’50, quando le cure riabilitative per paraplegici erano ancora agli albori, Antonio Maglio sfidò ostacoli e scetticismo, immaginando un futuro in cui gli atleti con disabilità potessero gareggiare a livello internazionale. La sua intuizione prese forma nel 1960, subito dopo i Giochi della XVII Olimpiade: a Roma atterrarono aerei carichi di atleti su sedie a rotelle provenienti da cinque continenti, pronti a sfidarsi in nuoto, atletica, scherma, tiro con l’arco, pallacanestro e molte altre discipline.
Scomparso improvvisamente nel 1988, Maglio ha lasciato un’eredità straordinaria: le Paralimpiadi e un modello di società più equa e inclusiva. Il gelseto di Spilimbergo diventa un simbolo di memoria attiva, di gratitudine e di una visione in cui ogni persona ha diritto a partecipare e a realizzarsi, ricordando al contempo il potere dello sport e della solidarietà.
Last modified: Dicembre 10, 2025

