Andreis (mercoledì, 17 settembre 2025) — Attimi di tensione questa mattina ad Andreis (PN), dove una giovane escursionista di Cuneo, classe 2001, è stata tratta in salvo a 1600 metri di quota dopo essersi persa durante un’uscita solitaria sopra Casera Valinfier.
di Monia Settimi
La ragazza era partita il 15 settembre con la tenda sulle spalle dal Lago di Selva, decisa a raggiungere il Bivacco Dall’Asta. Ma qualcosa è andato storto: il sentiero si è fatto poco visibile e lei ha perso l’orientamento. Con il cellulare ormai quasi scarico, è riuscita a inviare un ultimo messaggio ad amici e familiari, indicando le coordinate GPS della sua posizione.
L’allarme è scattato subito: i genitori hanno contattato il Soccorso Alpino del Piemonte, che ha attivato i colleghi friulani e richiesto l’intervento ufficiale tramite Sores. Dalle 8:30 del mattino è partita una vera e propria corsa contro il tempo per raggiungere la giovane prima che il telefono si spegnesse e che la situazione peggiorasse.
L’elicottero regionale è decollato in pochi minuti. A bordo, un tecnico di elisoccorso che, verricello alla mano, è riuscito a raggiungere la dorsale dove la ragazza aveva passato la notte. Il recupero è stato rapido e preciso: la giovane è stata imbarcata e portata al campo sportivo di Andreis, trasformato per l’occasione in base operativa.
Per fortuna l’avventura si è conclusa con un grande spavento ma senza ferite. Stanca ma illesa, l’escursionista ha potuto riabbracciare i soccorritori e ringraziarli per l’intervento. Un’operazione che conferma ancora una volta l’efficienza del Soccorso Alpino e la prontezza dei mezzi di elisoccorso del Friuli Venezia Giulia.
Last modified: Settembre 17, 2025

