Cordenons (mercoledì, 3 dicembre 2025) — C’è chi salva vite restando nell’ombra e chi dedica ogni giorno al servizio senza mai cercare gli applausi. Sono loro, gli angeli custodi, protagonisti del nuovo spettacolo teatrale “Angeli custodi – Un passo avanti nel pericolo, due indietro davanti al successo”, scritto da Riccardo Irrera e Francesco Gusmitta, diretto e interpretato da quest’ultimo, con le musiche originali di Marco Vannozzi.
di Monia Settimi
Due matinée speciali daranno vita a questo progetto: giovedì 4 dicembre all’Auditorium Aldo Moro di Cordenons e venerdì 5 dicembre al Teatro Comunale di Cormons, alle ore 11. Pensate soprattutto per gli studenti, le rappresentazioni sono aperte a tutta la cittadinanza, con ingresso gratuito, perché la memoria e il rispetto per il coraggio appartengono a tutti.
L’idea nasce dalla volontà di Lorenzo Tamaro, Segretario Regionale SAP FVG, di onorare la memoria del collega Eddie Walter Max Cosina, agente della scorta di Paolo Borsellino. Da questa esigenza di ricordo è nato uno spettacolo che dà voce a chi nella vita protegge gli altri senza mai apparire. Il progetto si è concretizzato grazie all’incontro tra Walter Mramor, direttore di Artisti Associati, e l’attore triestino Gusmitta, con il sostegno del consigliere regionale Elia Miani e di PromoTurismo, che hanno permesso di trasformare questa storia in un’esperienza teatrale condivisa.
Sul palco non ci sono solo volti noti della cronaca, ma gli invisibili: gli agenti “numeri 2”, coloro che lavorano nell’ombra. Sono gli uomini e le donne che hanno camminato accanto a Falcone e Borsellino, come Demenego e Rotta, e tanti altri, di cui conosciamo il nome solo quando la tragedia li porta via. Lo spettacolo racconta le loro vite, i legami affettivi, le paure, il peso della responsabilità e della dedizione, restituendo loro un volto umano oltre il simbolo.
La pièce illumina anche il lato nascosto del servizio: scorte interminabili, appostamenti faticosi, giorni passati “dietro le quinte” di eventi storici. Ogni nome in un elenco commemorativo è una vita vera, fatta di sacrifici, timori e consapevolezza del rischio. L’obiettivo dello spettacolo è far capire alle nuove generazioni che il coraggio e la dedizione non vanno dimenticati e che il valore della legalità passa anche dal rispetto per chi protegge la comunità.
Gusmitta, con la sua interpretazione intensa, e le musiche di Vannozzi trasformano la narrazione in un’esperienza che lascia un segno indelebile. Il teatro diventa un mezzo per far sentire chi sta sempre un passo indietro, rendendo il silenzio eroico protagonista assoluto della scena.
Alle rappresentazioni sarà presente anche Lorenzo Tamaro, per sottolineare il legame tra la memoria istituzionale e la testimonianza artistica.
“Angeli custodi” non è solo uno spettacolo, ma un vero atto di omaggio e gratitudine verso chi ha scelto di rischiare ogni giorno, senza apparire mai sotto i riflettori: un passo avanti nel pericolo, due indietro davanti al successo, sempre.
Last modified: Dicembre 3, 2025

