Pordenone (martedì, 29 luglio 2025) — Pordenone fa progressi nella raccolta differenziata di carta e cartone, ma non basta per raggiungere la vetta regionale. È quanto emerge dal 30° Rapporto Annuale di Comieco, il consorzio nazionale che monitora raccolta e riciclo degli imballaggi cellulosici in Italia.
di Monia Settimi
Nel 2024, la provincia ha superato le 18.000 tonnellate di carta e cartone raccolti, con una media pro capite di 59,3 kg per abitante, in lieve crescita rispetto all’anno precedente (+3%). Un dato incoraggiante, ma ancora inferiore alla media regionale di 63,4 kg e ben distante dai risultati delle province più virtuose.
A guidare la classifica del Friuli Venezia Giulia è Gorizia, con un incremento a doppia cifra (+12,4%) e un notevole 80,7 kg per abitante. Seguono Udine, stabile con 67,5 kg pro capite, e Trieste, che cresce del 5,8%. Pordenone si piazza al terzo posto, ma il margine per migliorare è evidente.
Il quadro regionale nel suo complesso, però, è positivo: nel 2024 sono state raccolte quasi 76.000 tonnellate (+5,3% rispetto al 2023), con oltre 39.000 tonnellate avviate a riciclo da Comieco — pari al 51,4% della raccolta differenziata complessiva.
“Il Friuli Venezia Giulia continua a crescere, ma resta sotto la media delle regioni del Nord, che sfiora i 73 kg per abitante”, spiega Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco. “C’è ancora spazio per migliorare, non solo nella quantità raccolta, ma anche nella qualità: una raccolta fatta male genera costi aggiuntivi e riduce l’efficienza del riciclo”.
Comieco ricorda che nel 2024 sono stati riconosciuti oltre 5 milioni di euro ai 214 Comuni convenzionati per incentivare la raccolta di materiali cellulosici, sottolineando che ogni chilo correttamente conferito conta.
A livello nazionale, il report segna numeri record: oltre 3,7 milioni di tonnellate raccolte e una media pro capite di 64 kg, con un tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici al 92,3%, ben oltre gli obiettivi fissati dall’Unione Europea per il 2030.
Pordenone c’è, ma la corsa verso una raccolta più efficiente, più pulita e più sostenibile è tutt’altro che finita.
Last modified: Luglio 29, 2025

