Pordenone (sabato, 2 agosto 2025) — Traffico costante, asfalto malridotto e percorsi insicuri per pedoni e ciclisti rendono la situazione in Comina ormai insostenibile. A sollevare il problema è il consigliere comunale Maurizio Giacomini della lista civica Pordenone in Salute, che ha presentato un’interrogazione al sindaco Basso e all’assessore Diomede chiedendo interventi strutturali e duraturi, non più semplici riparazioni provvisorie.
di Monia Settimi
Secondo Giacomini, le segnalazioni dei cittadini sono in costante aumento e descrivono una viabilità messa a dura prova da mezzi pesanti, velocità eccessiva e un manto stradale disseminato di buche e avvallamenti, aggravato dal rumore continuo dei chiusini metallici mal posizionati. La situazione non riguarda soltanto la circolazione, ma tocca anche la salute pubblica: le rilevazioni mostrano infatti concentrazioni di polveri sottili PM10 e PM2.5 spesso superiori ai limiti raccomandati, con conseguenze potenzialmente gravi soprattutto per bambini, anziani e persone con fragilità respiratorie.
La zona, che ospita realtà di rilievo come Anfass e il Tiro a Segno Nazionale, manca inoltre di percorsi protetti per pedoni e ciclisti, rendendo pericolosi anche gli spostamenti più brevi. Per il consigliere, il Comune ha il dovere di intervenire con un piano complessivo che garantisca sicurezza, viabilità sostenibile e tutela della salute, trasformando le richieste in azioni concrete.
“È ora di passare dalle parole ai fatti – conclude Giacomini –. La sicurezza e la salute dei cittadini non possono più attendere.”
Last modified: Agosto 2, 2025

