Pordenone (venerdì, 22 agosto 2025) — Il tema del consumo di suolo torna al centro del dibattito a Pordenone, con i consiglieri comunali del Partito Democratico, Lorenzo Marcon e Nicola Conficoni, che invitano l’amministrazione a puntare su progetti di rigenerazione urbana invece che su nuovi insediamenti edilizi.
di Monia Settimi
Secondo i due esponenti, la città vive una contraddizione evidente: da un lato si giustificano palazzi contestati fuori scala con la scusa di “non consumare suolo”, dall’altro si pianificano opere pubbliche che comportano cementificazione di aree verdi, come la Comina.
In alternativa, Marcon e Conficoni propongono di valorizzare siti già esistenti e dismessi. Tra le loro idee principali: la costruzione del nuovo Ipsia nell’area dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco, un intervento che consentirebbe di recuperare un edificio inutilizzato senza sacrificare terreni vergini.
Altro progetto in evidenza è la trasformazione dell’ex cotonificio Amman in un’area per grandi eventi e concerti. Secondo i consiglieri, la struttura permetterebbe di ospitare manifestazioni di rilievo, facilitando l’accesso pedonale e ciclabile, generando benefici per il commercio locale grazie all’afflusso di visitatori, e prevedendo persino un parcheggio fotovoltaico vicino al centro cittadino.
«Pordenone ha bisogno di scelte lungimiranti – sottolineano Marcon e Conficoni – che puntino sulla rigenerazione urbana, evitando ulteriore consumo di suolo e migliorando la vivibilità della città».
Secondo i consiglieri PD, queste proposte rappresentano non solo una risposta concreta alle esigenze di infrastrutture e spazi pubblici, ma anche un modello di sviluppo sostenibile, in grado di coniugare funzionalità, tutela ambientale e qualità della vita dei cittadini.
Last modified: Agosto 22, 2025

