Barcis (lunedì, 22 settembre 2025) — Una montagna che non si arrende, ma che riparte dalla forza delle proprie comunità. È questa la sfida di Coop Valli, il progetto promosso da Confcooperative Pordenone e presentato al municipio di Barcis nella tappa dedicata alla Valcellina.
di Monia Settimi
L’obiettivo è chiaro: rigenerare l’economia e la vita sociale dei territori montani attraverso un modello cooperativo che metta al centro le persone. A illustrare il percorso sono stati Marco Bagnariol, direttore di Confcooperative Pordenone, e Giovanni Teneggi, responsabile ricerca e sviluppo di Confcooperative Terre d’Emilia, portando esempi concreti di successo nati in Emilia e Veneto. Lì le cooperative di comunità hanno salvato negozi, attivato servizi turistici e ridato vitalità a borghi destinati allo spopolamento.
Proprio su questa scia nascerà a Barcis una sede operativa di Confcooperative, punto di riferimento per cittadini e imprese. Lo spazio offrirà servizi pratici – dal rilascio di certificati alle consulenze fiscali – ma sarà anche un luogo di accoglienza culturale e organizzazione di attività collettive, rafforzando così il legame con il territorio.
“È una scommessa importante – ha sottolineato il presidente Fabio Dubolino – vogliamo restituire valore e dignità alle aree montane, attraverso un modello d’impresa che nasce e cresce con le comunità stesse”.
La presentazione ha visto la partecipazione di amministratori locali, rappresentanti di Montagna Leader, dell’Ecomuseo Lis Aganis e di cooperative già attive, segno di un territorio pronto a fare rete.
Il percorso proseguirà il 9 ottobre a Meduno, con un incontro rivolto ai comuni della Valmeduna e della Tramontina, coinvolgendo realtà locali da Arba a Tramonti di Sopra. Un cammino che punta a trasformare la cooperazione in motore di futuro per l’intera montagna pordenonese.
Last modified: Settembre 22, 2025

