Pordenone (venerdì, 22 agosto 2025) — Un secolo di vita, cento candeline e un sorriso che illumina Torre: Pordenone si è stretta attorno a Dina Bortolussi, nata a Vallenoncello il 21 agosto 1925 e da molti anni residente a Torre, per celebrare un traguardo straordinario. La festa ha visto la presenza di figli, nipoti e pronipoti, insieme al sindaco Alessandro Basso e alla vicesindaco Mara Piccin, accorsi a portare l’abbraccio della città.
di Monia Settimi
«È stato un piacere portare alla signora Dina gli auguri di tutta la comunità – ha dichiarato il sindaco Basso –. Con la sua simpatia e allegria, Dina racchiude in sé la memoria della nostra città. Le auguriamo ancora molti anni di buona salute e serenità».
Dina ha trascorso l’infanzia a Vallenoncello fino al 1939, quando, giovanissima, si trasferì a Torre per lavorare al Cotonificio Veneziano, diventando una presenza preziosa e riconosciuta nella comunità. Da allora non ha mai lasciato quel quartiere, continuando a portare con sé ricordi e tradizioni della sua giovinezza.
La vicesindaco Mara Piccin, anch’essa originaria di Vallenoncello, ha raccontato con emozione l’incontro con la centenaria: «Quando ha scoperto che anch’io vengo da Vallenoncello, i suoi occhi si sono illuminati. Ha iniziato a condividere ricordi vividi e dettagliati di quel luogo e della sua gente. È commovente vedere come l’appartenenza a un posto possa accompagnarti per tutta la vita».
La festa di Dina è stata un’occasione per tutta la comunità di celebrare la storia viva della città, fatta di ricordi, tradizioni e legami che si tramandano di generazione in generazione. Una giornata che resterà nei cuori di chi ha avuto il privilegio di condividere un sorriso e un abbraccio con una donna che ha attraversato un secolo intero.
Last modified: Agosto 22, 2025

