Fiume Veneto (mercoledì, 17 settembre 2025) — I numeri parlano chiaro: Fiume Veneto è un Comune in salute e in continua evoluzione. Dal 2018 al 2024 il reddito medio dei cittadini è cresciuto da 21.800 euro a oltre 24.500 euro, mentre i contribuenti sono passati da 8.864 a più di 9.100. Segnali che confermano il dinamismo di un territorio già riconosciuto per la sua vitalità demografica, con un’età media più bassa rispetto alla media provinciale e regionale.
di Monia Settimi
Il merito, spiega l’amministrazione guidata dal sindaco Jessica Canton, è anche delle scelte mirate sul fronte fiscale. Nel 2019 è stata alzata la soglia di esenzione dell’addizionale IRPEF da 15.000 a 17.000 euro, e nel 2024 è arrivata la riforma: aliquota unica e soglia di esenzione portata a 22.000 euro. Il risultato? Oltre la metà dei contribuenti – circa 4.600 persone, tra cui due terzi dei pensionati – oggi non paga l’imposta comunale. Una misura che alleggerisce il bilancio di migliaia di famiglie senza compromettere i conti pubblici.
Mentre l’inflazione spingeva i costi oltre il 20% negli ultimi tre anni, il Comune ha scelto di mantenere ferme le tariffe ai livelli del 2018, un aiuto concreto per preservare il potere d’acquisto. “Dal 2019 – ricorda l’assessore Cieol – abbiamo iniziato un percorso di alleggerimento fiscale che ha prodotto risultati tangibili, riducendo il debito e migliorando l’efficienza dei servizi. Con la riforma del 2024 abbiamo fatto un passo avanti, ma non ci fermiamo: stiamo già studiando nuovi interventi per ridurre ancora la pressione fiscale.”
Più redditi, più contribuenti, tasse più eque e tariffe stabili: Fiume Veneto si conferma un Comune solido, attrattivo e proiettato al futuro. Un esempio di come politiche attente e visione strategica possano generare benefici concreti per i cittadini, trasformando la crescita economica in benessere diffuso.
Last modified: Settembre 17, 2025

