Fontanafredda — Un pomeriggio tranquillo si è trasformato in una giornata di caos a Fontanafredda, dove tre giovani sono finiti nei guai per aggressione e tentata rapina in due distinti episodi che hanno scosso la comunità.
di Monia Settimi
Il primo caso risale al 12 settembre, quando su un autobus della linea ATAP P12 un autista è stato improvvisamente aggredito da due fratelli già noti alle forze dell’ordine. I giovani, saliti sul mezzo in evidente stato di alterazione, hanno reagito con violenza alla richiesta di mostrare il biglietto, spintonando e insultando il dipendente. Non contenti, gli hanno persino strappato il cartellino identificativo, minacciandolo davanti ai passeggeri.
L’arrivo tempestivo della Polizia Locale e dei Carabinieri ha evitato il peggio: i due, trovati ubriachi e in preda all’agitazione, sono stati bloccati dopo momenti di forte tensione. Denunciati per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, hanno ricevuto dal Questore di Pordenone un foglio di via obbligatorio di due anni, che impedisce loro di tornare nel Comune di Fontanafredda.
Poche settimane più tardi, il 25 ottobre, un nuovo episodio ha acceso i riflettori sulla sicurezza cittadina. Alcuni minorenni, già noti per comportamenti aggressivi, hanno tentato di estorcere denaro a due coetanei in un quartiere residenziale. Al rifiuto delle vittime, il gruppo ha reagito colpendole con calci e pugni, provocando contusioni e paura.
Grazie alla collaborazione tra Polizia Locale di Fontanafredda e Carabinieri di Sacile, i responsabili sono stati identificati e denunciati per tentata rapina in concorso al Tribunale dei Minorenni di Trieste.
Il comandante della Polizia Locale, Marco Sartori, ha espresso soddisfazione per la rapidità degli interventi e la sinergia tra le forze dell’ordine, sottolineando come la vigilanza sul territorio continuerà con costanza, anche in collaborazione con scuole e servizi sociali, per diffondere una cultura del rispetto e della legalità.
Due episodi ravvicinati che riportano al centro l’attenzione sulla sicurezza e sul bisogno di una presenza capillare delle forze dell’ordine, per proteggere cittadini e comunità da comportamenti sempre più violenti.
Last modified: Novembre 11, 2025

