Scritto da 9:12 pm Pordenone, Cronaca

Friuli, appalti scuolabus truccati: 18 dipendenti pubblici finiscono nei guai

Pordenone (giovedì, 4 dicembre 2025) — Quattordici gare d’appalto, oltre 1,6 milioni di euro e un unico vincitore. È questo il quadro dell’operazione “Filobus”, condotta dalla Guardia di Finanza di Udine, che ha portato alla denuncia di 18 funzionari pubblici coinvolti in irregolarità negli acquisti di scuolabus in diversi comuni del Friuli Venezia Giulia.

di Monia Settimi

Secondo gli investigatori, la società vincitrice, con sede in provincia di Venezia, avrebbe avuto un accesso privilegiato ai bandi: prima ancora che venissero indetti, i funzionari contattati dall’azienda visionavano i mezzi, definivano insieme le caratteristiche tecniche e stabilivano prezzi già concordati. Il risultato? Gare praticamente “chiuse” per la concorrenza, con ribassi simbolici e assegnazioni quasi automatiche.

Le perquisizioni negli uffici comunali hanno portato al sequestro di fascicoli e computer, rivelando lo scambio di email e accordi illeciti tra dipendenti pubblici e rappresentanti dell’azienda. Alcuni funzionari dovranno inoltre rispondere di danni erariali, segnalati alla Corte dei Conti di Trieste per duplicazioni di costi e penali non contestate sui ritardi delle consegne.

Le accuse principali parlano di turbata libertà nella scelta del contraente, reato che può arrivare fino a cinque anni di reclusione. Il tribunale di Udine ha già definito quattro procedimenti in primo grado: due condanne e due patteggiamenti.

L’indagine, partita nel 2022, evidenzia ancora una volta come l’attenzione e i controlli sugli appalti pubblici siano fondamentali per evitare favoritismi e salvaguardare risorse pubbliche. Un caso che scuote il mondo degli enti locali e riapre il dibattito sulla trasparenza nelle procedure di gara.

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Last modified: Dicembre 4, 2025
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