Pordenone (lunedì, 29 settembre 2025) — Quasi un terzo dei lavoratori italiani vive esperienze di burnout: esaurimento, distacco emotivo, malessere nei confronti del proprio lavoro. A rivelarlo è il Rapporto Censis-Eudaimon 2025, che sottolinea anche un desiderio forte e diffuso: per l’89,4% degli intervistati serve più tempo per sé stessi, per respirare e ritrovare equilibrio.
di Monia Settimi
Da questi dati parte la 18ª edizione di Affascinati dal cervello, la rassegna dell’IRSE – Istituto Regionale di Studi Europei di Pordenone, da anni punto di riferimento per chi vuole scoprire le connessioni tra neuroscienze e vita quotidiana. Quest’anno il focus è sulle ombre dello stress, dell’ansia e del burnout, con incontri che uniscono rigore scientifico e dialogo con il pubblico.
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 2 ottobre alle 16.30 all’Auditorium della Casa dello Studente Antonio Zanussi di Pordenone (via Concordia 7), con l’incontro dal titolo provocatorio: “Lavorare fa male (?) Come preservare il benessere psicologico nei contesti professionali”.
A guidare la discussione sarà il neuroscienziato Marcello Turconi, coordinatore dell’intero ciclo, che dialogherà con due esperti d’eccezione: Francesco Marcatto, docente di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Trieste e responsabile del Laboratorio Lavoro & Organizzazioni, e Chiara Bacilieri, manager e ricercatrice specializzata in psicologia applicata al marketing e all’innovazione del lavoro.
L’ingresso è libero, ma è consigliata la prenotazione al link bit.ly/IRSE_AffascinatiCervello18. Per informazioni: irse@centroculturapordenone.it.
Un’occasione per fermarsi, ascoltare e riflettere su un tema che riguarda tutti: come tutelare la mente e il benessere in un mondo del lavoro che non sempre lascia spazio al respiro.
Last modified: Settembre 29, 2025

