Scritto da 7:34 pm San Vito al Tagliamento, Eventi/Spettacolo

“Memorabilia – una storia di famiglia” arriva a San Vito: quando la memoria diventa cinema

San Vito al Tagliamento (mercoledì, 7 gennaio 2026) — Il grande schermo del Cinema di San Vito al Tagliamento si prepara ad accogliere una storia che intreccia impresa, cultura e identità collettiva. Giovedì 15 gennaio 2026, alle 21.00, sarà proiettato “Memorabilia – Una storia di famiglia”, il docufilm scritto e diretto da Giovanni Enrico Morassutti, attore e regista friulano da anni attivo sulla scena internazionale. L’evento, realizzato in collaborazione con la SOMSI di San Vito, segna un momento simbolico: dieci anni di lavoro artistico e culturale dedicati a trasformare il Friuli Venezia Giulia in un laboratorio creativo aperto al mondo.

di Monia Settimi

Prodotto da Morassutti Group insieme a West 46th Films, il film ripercorre la lunga vicenda della Paolo Morassutti, storica azienda di ferramenta nata nel Settecento proprio a San Vito e diventata nel tempo un modello nazionale di imprenditoria illuminata. Attraverso materiali d’archivio rari e testimonianze inedite — provenienti dalla Cineteca del Friuli, dall’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa e dall’Archivio del Movimento Operaio e Democratico — il racconto restituisce un’idea d’impresa in cui il benessere dei lavoratori e la diffusione della cultura contano quanto il profitto.

Tra le pagine più sorprendenti del documentario emerge l’esperienza della compagnia teatrale aziendale, fondata negli anni Sessanta e ancora oggi attiva con il nome di Arlecchino Morassutti: un esempio di welfare culturale ante litteram che diventa metafora di un’epoca e dei suoi valori. Morassutti intreccia questa memoria collettiva con il proprio percorso artistico, maturato anche a New York, dando vita a un affresco intimo e insieme universale. La critica ha accolto il film con entusiasmo: Mariella Cruciani, del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, lo ha definito “un affresco della società italiana dal Boom agli inquieti anni Settanta, capace di far rivivere un’epoca e il suo immaginario”.

La proiezione a San Vito rappresenta anche il punto di arrivo di una ricerca multidisciplinare più ampia, sviluppata negli anni e confluita in diversi progetti consultabili su Google Arts & Culture. Tra questi, la mostra La Mezzadria e l’Antico Centro Agricolo ricostruisce il passaggio dal mondo rurale a quello industriale e introduce una figura centrale del film: Pio Morassutti, sindaco socialista perseguitato dal fascismo, la cui integrità morale attraversa l’intera narrazione come una bussola etica.

Il legame tra Morassutti e il territorio si estende anche ad altri progetti di valorizzazione culturale e ambientale, come 10 Gemme Nascoste del Friuli, sostenuto dal presidente della Regione Massimiliano Fedriga, e le iniziative internazionali nate da Art Aia – Creatives / In / Residence, tra cui il Berlin Art Exchange e il programma ATE – Residenza in Pratiche Sostenibili, sviluppato con partner europei e canadesi.

Non manca l’impegno civile: dal Climate Change Theatre Action sul Tagliamento, realizzato con Legambiente e ARPA FVG, fino ai progetti performativi legati ai temi dell’economia globale e della sostenibilità, Morassutti utilizza l’arte come strumento di riflessione collettiva e responsabilità sociale.

Memorabilia chiude idealmente questo percorso, restituendo attraverso il linguaggio del cinema contemporaneo l’eredità rurale e industriale di una famiglia che ha attraversato tre secoli di storia italiana. Al termine della proiezione, Giovanni E. Morassutti incontrerà il pubblico, aprendo un dialogo sul valore della memoria, dell’arte e della cultura come strumenti di coscienza collettiva.

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Last modified: Gennaio 12, 2026
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