Scritto da 4:52 pm Pordenone, Attualità

Nasce una nuova casa temporanea per la scena performativa: torna “Richiedo Asilo Artistico”

Pordenone (lunedì, 12 gennaio 2026) — Tempo, spazio e possibilità di sbagliare: sono questi gli ingredienti al centro della nuova edizione di “Richiedo Asilo Artistico”, la call che anche nel 2026 apre le porte alla ricerca performativa contemporanea. Artiste, artisti, collettivi e compagnie possono candidarsi fino al 26 gennaio 2026, proponendo nuovi progetti o dando nuova vita a lavori già esistenti.

di Monia Settimi

Il progetto, giunto alla sua dodicesima edizione, è ideato e promosso da Quarantasettezeroquattro nell’ambito del Festival In\Visible Cities, in collaborazione con PimOff, e sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Negli anni, “Richiedo Asilo Artistico” si è trasformato in un vero laboratorio diffuso, capace di accompagnare i processi creativi dentro teatri, spazi urbani e contesti di comunità.

La call selezionerà progetti che, nel corso del 2026, saranno accolti in percorsi di residenza, momenti di apertura pubblica e repliche tra il Friuli Venezia Giulia e Milano. Gli artisti avranno l’occasione di confrontarsi con luoghi e pubblici eterogenei, sperimentando formati site specific, contaminazioni tra linguaggi e nuove relazioni tra chi crea e chi osserva.

Al centro del progetto c’è l’idea di un ambiente di lavoro aperto, in cui l’innovazione performativa può intrecciarsi con pratiche multimediali, tecnologie leggere e una visione dell’archivio non come deposito statico, ma come strumento vivo, capace di attivare connessioni tra memoria e presente.

I progetti selezionati beneficeranno di un supporto economico e organizzativo, pensato per consentire a chi partecipa di dedicarsi alla ricerca, alla sperimentazione e all’incontro con i territori ospitanti. Le residenze saranno attraversate da momenti condivisi con il pubblico – prove aperte, studi, debutti – che renderanno visibile il processo creativo e ne faranno un’esperienza collettiva. Accanto alle nuove produzioni, la call prevede anche la ripresa e il riadattamento di lavori già presentati, in dialogo con i contesti delle realtà partner.

La partecipazione è aperta a artiste e artisti maggiorenni di qualsiasi nazionalità, singoli o in gruppo, residenti in Italia o all’estero. La valutazione delle proposte, affidata alla giuria, terrà conto dell’originalità, della qualità del progetto, della sua sostenibilità e della capacità di svilupparsi nel tempo, con particolare attenzione al rapporto con i luoghi e le comunità coinvolte.

Gli esiti della selezione saranno comunicati entro il 9 aprile 2026. Alcuni dei progetti sostenuti dal Festival In\Visible Cities potranno inoltre essere osservati dalla commissione “Visioni Future”, composta da studentesse e studenti delle scuole superiori del Friuli Venezia Giulia, offrendo uno sguardo giovane e trasversale sulla creazione contemporanea.

Tutti i dettagli, il bando completo e il modulo di candidatura sono disponibili sul sito www.quarantasettezeroquattro.it. Le domande dovranno essere inviate esclusivamente online entro il 26 gennaio 2026.
Per informazioni: segreteria@quarantasettezeroquattro.it.

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Last modified: Gennaio 12, 2026
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