Scritto da 10:39 pm Pordenone, Politica

Nuova scuola Grigoletti, lezioni nei prefabbricati mentre i lavori slittano: interrogativi sui tempi e sui costi

Rorai Grande (domenica, 1° febbraio 2026) — Tiene banco a Rorai Grande la situazione legata alla scuola primaria Grigoletti, dove gli alunni frequentano le lezioni in strutture prefabbricate nonostante il cantiere per il nuovo edificio non sia ancora partito. Una circostanza che ha acceso il dibattito politico e sollevato interrogativi sulla programmazione dell’intervento.

di Monia Settimi

A portare la questione all’attenzione pubblica è la lista civica Pordenone in Salute, attraverso il vicepresidente dell’associazione, Simone Canta, che chiede chiarimenti all’amministrazione comunale sullo stato dell’opera e sul rispetto delle tempistiche previste. Dai documenti ufficiali emerge infatti che il cronoprogramma indicava l’avvio dei lavori entro metà gennaio 2026 e la conclusione entro maggio 2027. Tuttavia, proprio il 15 gennaio 2026 la giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica, passaggio che, di fatto, certifica come il cantiere non fosse ancora pronto a partire.

Nel frattempo, dall’inizio dell’anno scolastico 2025-2026, l’attività didattica è stata trasferita nei prefabbricati di via del Pedron, con una permanenza prevista di due anni. Una scelta che, secondo Pordenone in Salute, ha già prodotto effetti concreti sul quartiere: aumento del traffico, difficoltà di accesso, modifiche alla viabilità, percorsi pedonali complessi per raggiungere mensa e palestra e ripercussioni sulle attività commerciali della zona di via Maggiore.

L’associazione non mette in discussione la necessità di una nuova scuola, ma sollecita tempi certi, trasparenza sui costi e una pianificazione più chiara, soprattutto nel caso di ulteriori ritardi che potrebbero comportare un prolungamento del noleggio dei prefabbricati. Tra le richieste avanzate figurano un cronoprogramma aggiornato e vincolante, una rendicontazione completa delle spese sostenute e un piano di mitigazione dei disagi per famiglie e residenti. Un tema che, secondo i promotori, riguarda non solo un’opera pubblica, ma la qualità della vita e il futuro degli studenti coinvolti.

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Last modified: Febbraio 3, 2026
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