Scritto da 10:11 pm Pordenone, Politica, Top News

Ostetricia in crisi a Pordenone: Riccardi tra parole e contraddizioni

Pordenone — Il reparto di Ostetricia dell’ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone torna sotto i riflettori, tra polemiche e accuse di gestione confusa. A sollevare nuovamente la questione è il Comitato Salute Pubblica, che punta il dito contro l’assessore regionale Riccardi, accusandolo di contraddire se stesso davanti al Consiglio regionale.

di Monia Settimi

Secondo il Comitato, la situazione del reparto è il frutto di anni di decisioni discutibili: chiusure affrettate di punti nascita, trasferimenti del personale e sovraccarico di lavoro concentrato su un ospedale vecchio e ormai al limite. Nonostante le evidenze, nelle scorse settimane Riccardi aveva negato problemi, affermando che non erano arrivate segnalazioni di criticità. Ora, invece, parla di “piccoli disagi” e affida la gestione dei servizi esclusivamente ai professionisti.

Il Comitato non ci sta: «Le contraddizioni sono evidenti», affermano gli attivisti. «Da un lato si sostiene che il personale sia sufficiente, dall’altro vengono annunciate nuove assunzioni: sette in arrivo, poi undici mentre l’assessore stesso parlava in Consiglio. Se tutto fosse a posto, perché correre così a reclutare nuovo personale?»

Le criticità non sono solo numeriche: spazi ristretti, turni massacranti e una struttura obsoleta mettono a dura prova medici, ostetriche e pazienti. In aggiunta, secondo il Comitato, la Regione sembra applicare regole diverse su territori diversi: alcuni punti nascita restano aperti nonostante numeri di parti molto bassi, mentre a Pordenone i servizi sono tagliati o sovraccarichi.

Nonostante le polemiche, una nota positiva emerge: il potenziamento dell’organico. Tuttavia, il Comitato lo interpreta come una conferma della pressione esercitata da cittadini, sindacati e opposizione: «È la mobilitazione della comunità a spingere per proteggere il diritto alla salute», sottolineano.

Il dibattito continua, e il reparto di Ostetricia resta un banco di prova per la gestione della sanità locale, tra promesse, contraddizioni e necessità di interventi concreti.

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Last modified: Novembre 14, 2025
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