Pinzano al Tagliamento (lunedì, 7 luglio 2025) – Un piccolo borgo friulano si apre al mondo con una rassegna che intreccia storie di terra, sogni verticali e ribellioni a colpi di sport. Dal 27 giugno al 24 luglio, Pinzano al Tagliamento ospita “Dal Friuli al mondo. Cultura, natura e tradizione”, un percorso in tre appuntamenti tra narrazione, memoria e visioni.
di Monia Settimi
Organizzata dal Comune di Pinzano in collaborazione con Bottega Errante e con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, la rassegna porta in scena voci autentiche, capaci di trasformare il racconto in un’esperienza collettiva.
Tre luoghi. Tre serate. Tre anime del Friuli che si specchiano nel mondo.
Si comincia venerdì 27 giugno a Pontaiba, nella suggestiva confluenza tra l’Arzino e il Tagliamento. Protagonista della serata sarà Angelo Floramo, con un viaggio intenso nella civiltà contadina friulana. Una narrazione che attraversa stagioni, animali, riti e gesti quotidiani, restituendo al pubblico l’anima profonda di una cultura che ha ancora molto da insegnare.
Giovedì 10 luglio si cambia scenario e altitudine. La piazza di Campeis, o in caso di pioggia il centro civico Eugenio Candon, accoglierà Gioia Battista e Nicola Ciaffoni, che guideranno il pubblico alla scoperta delle grandi spedizioni al Nanga Parbat, una delle montagne più alte e misteriose del pianeta. Una serata di parole e immagini tra vette, sfide, limiti da superare e paure da ascoltare.
Giovedì 24 luglio la rassegna si chiude con ritmo e ironia. Al centro civico di Valeriano va in scena “Bar Sport”, uno spettacolo scritto e interpretato da Paolo Patui. Un viaggio nello sport che diventa racconto sociale e umano. Dai pugni alzati alle Olimpiadi del ‘68 ai campetti di periferia, si intrecciano storie ribelli e personaggi indimenticabili. Una riflessione, con il sorriso, su ciò che lo sport era e su cosa potrebbe ancora essere.
Secondo il sindaco Emiliano De Biasio, questa rassegna “è un modo per far dialogare artisti e territorio, con iniziative che parlano alla comunità locale ma sanno anche farsi scoprire da chi arriva da fuori”.
“Dal Friuli al mondo” è un invito a ritrovare il senso del raccontare e dell’ascoltare. È una finestra aperta sul mondo, ma con i piedi ben piantati nella terra friulana. Tre serate per emozionarsi, riflettere e riscoprire il piacere di stare insieme.
Last modified: Luglio 8, 2025

