Polcenigo (domenica, 31 agosto 2025) — Un miagolio disperato nella notte e la corsa contro il tempo dei soccorritori. È la storia, fortunatamente a lieto fine, del piccolo Cacio, un gattino caduto nelle acque del torrente che attraversa il centro di Polcenigo, la sera del 30 agosto 2025.
di Monia Settimi
Il padrone lo aveva cercato per ore, fino a quando, attorno alle 22, ha percepito il suo richiamo provenire da un punto difficile da raggiungere. Bloccato dall’impossibilità di avventurarsi in sicurezza lungo l’argine scivoloso, ha lanciato l’allarme ai Vigili del fuoco di Pordenone.
Sul posto è arrivata una squadra affiancata dagli specialisti del nucleo SFA – Soccorso Fluviale Alluvionale. I pompieri si sono calati nel greto, illuminando il corso d’acqua alla ricerca del piccolo felino. Dopo alcuni minuti di tensione, il micio è stato individuato: era rintanato in una tubazione, zuppo e tremante, incapace di tornare indietro da solo.
Con manovre delicate, i soccorritori sono riusciti ad afferrarlo e a riportarlo al sicuro. Bagnato, spaventato ma in buone condizioni, Cacio è tornato tra le braccia del suo proprietario, che lo ha accolto con un abbraccio liberatorio e commosso.
L’intervento, conclusosi in breve tempo, è stato salutato con sollievo dai presenti, che hanno assistito alla scena trattenendo il fiato. Ancora una volta la prontezza e la competenza dei Vigili del fuoco hanno fatto la differenza, trasformando una serata di paura in una storia da raccontare col sorriso.
Un finale che ricorda come, talvolta, anche i salvataggi più piccoli racchiudano un grande valore: quello del legame indissolubile tra uomini e animali.
Last modified: Agosto 31, 2025

