Scritto da 7:25 pm Pordenone, Attualità, Top News

Il cielo si apre per i diplomati: Pordenone celebra il futuro con il lancio del tocco

Pordenone (domenica, 27 luglio 2025) — Un cielo incerto, qualche goccia trattenuta, poi il silenzio. E sopra il silenzio, le note solenni di Gaudeamus Igitur cantate dal Coro Polifonico “Città di Pordenone”. È bastato questo per dare inizio al momento più atteso: il lancio del tocco. Un gesto che racconta più di mille parole. Pordenone ha celebrato così il suo Graduation Day, trasformando una cerimonia in una vera festa collettiva, dove i protagonisti sono stati loro: i nuovi diplomati.

di Monia Settimi

Emozionati, fieri, con gli occhi che brillano e il futuro davanti, i ragazzi hanno affollato la piazza assieme a genitori, insegnanti e istituzioni. Un rito che è diventato simbolo di un’intera città che si stringe intorno ai suoi giovani. “È da qui che si riparte, da voi. Perché abbiamo bisogno di voi”, ha detto il sindaco Alessandro Basso nel suo intervento, parlando direttamente a quella nuova generazione pronta a muovere i primi passi nel mondo del lavoro o della formazione avanzata.

I dati, intanto, incoraggiano: secondo il presidente del Consorzio universitario Paolo Candotti, nove diplomati su dieci trovano un’occupazione entro un anno. Un segnale chiaro del legame sempre più stretto tra istruzione e tessuto economico locale.

A dare ancora più energia alla giornata è stato Vincenzo Schettini, amatissimo professore di fisica, volto televisivo e star dei social con “La Fisica che ci piace”, che ha incantato la platea con parole ispiranti e alla portata di tutti. Perché la scienza, come la formazione, è più vicina di quanto sembri.

Pordenone vuole crescere. E lo sta facendo anche nel campo della formazione superiore. Lo ha ricordato Michelangelo Agrusti, presidente dell’ITS, annunciando 1,5 milioni di euro destinati all’ex Bronx e altri 2,2 milioni di fondi regionali per rendere le strutture antisismiche. L’obiettivo? Portare sempre più vicino al cuore della città la sua anima universitaria.

Non è un sogno solitario. Alla cerimonia erano presenti anche il delegato del Rettore dell’Università di Udine, Angelo Montanari, che ha celebrato il secondo posto dell’ateneo nella classifica Censis 2025 tra gli atenei statali di medie dimensioni, e Tommaso Salvatori, direttore dell’ISIA Roma, altra eccellenza nel panorama formativo nazionale.

A Pordenone si è lanciato un messaggio. Il futuro si costruisce con i giovani. E una città che li accompagna, li ascolta e investe su di loro, è una città che ha già iniziato a crescere.

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Last modified: Luglio 27, 2025
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