Scritto da 6:15 pm Pordenone, Cronaca, Top News

Pordenone, oltre 230 animali salvati: il cuore dei volontari di “Mi fido di Te” batte per loro

Pordenone (martedì, 26 agosto 2025) — Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Cane, ma a Pordenone la festa ha il sapore della solidarietà e del coraggio. In soli due mesi, l’associazione Mi fido di Te ha tratto in salvo più di 230 tra cani e gatti, dimostrando ancora una volta quanto l’impegno dei volontari possa fare la differenza.

di Monia Settimi

Dietro ogni intervento c’è una storia che tocca il cuore: cani smarriti che ritrovano casa, gatti feriti messi in salvo, cuccioli abbandonati nutriti giorno e notte. Dal 1° giugno al 20 agosto sono stati recuperati 118 cani e 114 gatti, di cui 37 cuccioli ancora bisognosi di allattamento. Non pochi gli animali incidentati o feriti, assistiti con cure e dedizione.

“Riceviamo anche 40 chiamate al giorno – spiegano i volontari – ma non ci fermiamo, perché ogni vita conta”. L’associazione, attiva da 13 anni e operativa su cinquanta comuni, è un punto di riferimento unico in Italia: offre soccorsi h24 grazie a un’ambulanza veterinaria, collabora con le forze dell’ordine e si occupa persino del trasporto di sangue canino per le trasfusioni.

Dietro questa macchina di solidarietà ci sono solo 15 persone, molte delle quali studenti di veterinaria. Troppo poche per fronteggiare un’emergenza continua. Per questo l’appello è chiaro: “Abbiamo bisogno di nuove mani e nuovi cuori. Dopo il Covid i volontari sono diminuiti, ma senza ricambio rischiamo di non poter continuare”.

Le difficoltà non mancano: dalla gestione delle colonie feline – spesso seguite da referenti ormai anziani – alla scarsa diffusione del microchip per i gatti, che porta persino a dichiarare randagi animali domestici pur di evitare spese veterinarie. Una realtà amara che finisce per gravare sull’associazione.

Un segnale positivo arriva però dal Comune di Pordenone, che ha attivato contributi per le famiglie a basso reddito e per gli anziani con animali da curare: il sostegno coprirà visite, farmaci, interventi e microchip. Le domande potranno essere presentate fino al 31 gennaio 2026.

E guardando al futuro, i volontari sognano in grande: aprire un ambulatorio sociale per chi non può permettersi le cure veterinarie. “Un sogno nel cassetto – racconta il presidente – ma uno di quelli in cui crediamo davvero”.

Nella giornata dedicata ai cani (e a tutti gli amici a quattro zampe), il messaggio che arriva da Pordenone è chiaro: «Il grande cuore di un animale ci insegna ogni giorno cosa significhi amare senza condizioni.»

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Last modified: Agosto 26, 2025
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