Scritto da 9:53 pm Politica, Pordenone, Top News

Pordenone, pesticidi e odori sospetti: Il Bene Comune chiede più controlli su acqua e aria

Pordenone — A Pordenone torna l’allerta sulla qualità dell’acqua e dell’aria. I consiglieri di Il Bene Comune, Stefano Zanut e Carla Manzon, sollevano preoccupazioni dopo le segnalazioni dei residenti e delle ultime rilevazioni, che indicano la presenza di tracce di atrazina, un erbicida proibito in Italia dal 1992.

di Monia Settimi

«Nei giorni scorsi, i cittadini di Vallenoncello hanno avvertito un odore sgradevole, persistente per alcune ore, simile a quello dei diserbanti a base di glisolfato», spiegano Zanut e Manzon. L’allarme non riguarda soltanto l’olfatto: nell’ultimo report di Hydrogea di luglio sono state rilevate piccole quantità di desetil atrazina e desetil desisopropil atrazina nelle reti idriche.

Nonostante i valori restino sotto le soglie di legge, il dato più significativo riguarda la disomogeneità della qualità dell’acqua nelle diverse zone della città. A Pordenone Nord, i valori sono inferiori a 0,01 microgrammi per litro, mentre a Pordenone Sud arrivano fino a 0,02 e 0,03 microgrammi per litro rispettivamente per desetil atrazina e desetil desisopropil atrazina. «La differenza dipende dal punto di approvvigionamento e dai trattamenti effettuati», sottolineano i consiglieri, «così l’acqua di Pordenone Centro, Torre Bassa e Sud risulta meno pulita rispetto a quella di Nord».

Per questo motivo, Il Bene Comune chiede al Comune di attivare un monitoraggio costante e trasparente sulla qualità di acqua, aria e ambiente, con diffusione regolare dei dati, in modo che ogni cittadino possa conoscere e valutare in autonomia le condizioni di salute e sicurezza del territorio.

«Porteremo queste questioni in Consiglio Comunale», concludono Zanut e Manzon, «per ottenere risposte chiare e concrete, e garantire che tutti i pordenonesi abbiano accesso a informazioni trasparenti e aggiornate».

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Last modified: Ottobre 25, 2025
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