Scritto da 11:59 pm Aviano, Cronaca, Top News

Rapina shock dietro lo stadio di Aviano: smascherati anche gli ultimi membri della banda

Aviano (mercoledì, 13 agosto 2025) — Si chiude il cerchio sull’inquietante vicenda che, lo scorso 20 febbraio, aveva sconvolto Aviano. Quel giorno, dietro lo stadio comunale, un 15enne e un 18enne erano stati brutalmente aggrediti e derubati da un gruppo di cinque persone.

di Monia Settimi

Erano da poco passate le 19 quando le due giovani vittime si sono viste circondare: calci, pugni e persino una bottiglia spaccata in testa al maggiore dei due. Il bottino? Telefoni, pochi contanti, effetti personali e – in un gesto di umiliazione estrema – persino le scarpe del 18enne, costretto a rientrare a casa scalzo e ferito. Le lesioni, soprattutto al volto, hanno richiesto cure ospedaliere a Pordenone: 21 giorni di prognosi per il minore, 25 per l’altro ragazzo.

Pochi giorni dopo, il 27 febbraio, i Carabinieri di Aviano avevano già arrestato due minorenni, un ragazzo e una ragazza, accusati di rapina aggravata. Ma mancavano ancora tre tasselli per completare il quadro.

Dopo mesi di indagini e incroci di testimonianze, gli investigatori hanno identificato anche gli ultimi complici: un albanese di 35 anni residente ad Azzano Decimo, un marocchino di 25 anni irregolare sul territorio e già colpito da ordine di espulsione – ora introvabile – e un 21enne italiano di origini moldave residente a Pordenone. Tutti con precedenti penali.

A fine luglio, su mandato della Procura di Pordenone, sono scattate le perquisizioni per due di loro. In casa del 35enne è saltato fuori un piccolo quantitativo di hashish, oltre all’assenza di documenti validi: doppia denuncia e segnalazione alla Prefettura.

Con queste ultime denunce, l’indagine può dirsi chiusa. Dei due minori arrestati a febbraio, il ragazzo si trova ancora all’istituto penale minorile di Treviso, mentre la giovane complice è stata affidata a una comunità su decisione del Tribunale per i minorenni di Trieste.

Una storia di violenza cieca che, almeno sul fronte giudiziario, ha finalmente trovato un epilogo.

Condividi la notizia:
Last modified: Agosto 14, 2025
Close