Scritto da 6:12 pm Pordenone, Cronaca

Sostanze tossiche lungo la strada: due cani lottano tra la vita e la morte a Roveredo

Roveredo in Piano (martedì, 13 gennaio 2026) — Una tranquilla passeggiata si è trasformata in un incubo. È successo tra Roveredo in Piano e San Quirino, in un’area periferica di via Brentella, dove due cani di piccola taglia hanno improvvisamente accusato gravi sintomi dopo aver ingerito qualcosa di estremamente pericoloso. Oggi entrambi sono ricoverati in clinica veterinaria, uno in condizioni disperate.

di Monia Settimi

L’episodio risale a domenica 11 gennaio e ha fatto scattare immediatamente l’allarme tra residenti e associazioni animaliste. La proprietaria degli animali, sotto shock, ha denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine, mentre la zona – situata nei pressi di una caserma ormai dismessa – è finita sotto osservazione.

A rendere pubblico il caso è stata l’Oipa di Pordenone, che ha diffuso un avviso urgente invitando a tenere lontani bambini e animali domestici da quell’area. Il timore è che sul terreno siano presenti altre esche o residui tossici non ancora individuati.

Secondo quanto emerso dalle prime verifiche veterinarie, la sostanza ingerita non rientrerebbe tra i veleni comunemente usati contro roditori o lumache. Gli accertamenti sono ancora in corso, ma il quadro clinico lascia pochi dubbi sulla pericolosità del materiale presente sul posto.

«Situazioni come questa non vanno mai sottovalutate», spiega Maria Laura D’Amore, referente Oipa. «Segnalare subito è fondamentale: solo così si può intervenire per bonificare l’area e prevenire conseguenze ancora più gravi. Un rischio simile non riguarda solo gli animali, ma chiunque percorra quella strada».

I carabinieri sono ora chiamati a fare chiarezza sull’accaduto e a verificare se si tratti di un gesto volontario o di una contaminazione accidentale. Nel frattempo resta alta la preoccupazione tra i cittadini, scossi da un episodio che riporta alla luce una pratica tanto crudele quanto pericolosa.

Chiunque noti movimenti sospetti o altri casi analoghi è invitato a segnalarli. Per contatti diretti con l’associazione è attiva la mail pordenone@oipa.org.

Un fatto grave che lascia aperti molti interrogativi e un monito chiaro: la sicurezza degli spazi pubblici riguarda tutti.

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Last modified: Gennaio 17, 2026
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