Pordenone (martedì, 5 agosto 2025) — Sembrava finita, ma per la sua ex compagna l’incubo è ricominciato. Un uomo di Pordenone, già condannato per atti persecutori, è tornato alla carica con nuove minacce, intimidazioni e sceneggiate degne di un film di cattivo gusto.
di Monia Settimi
Tutto parte da lontano: dal 2020 la donna vive sotto assedio. Insulti, intrusioni in casa, auto danneggiata e persino un’aggressione al suo cane. Dopo un ammonimento del Questore, un divieto di avvicinamento e una condanna a quasi due anni di carcere, ci si aspettava che lui si fermasse. Ma no.
Appena libero, ha ricominciato a perseguitarla. Telefonate, messaggi, pedinamenti sul posto di lavoro. E, per dare più peso alle sue minacce, ha perfino finto di essere un maresciallo dei carabinieri. Un espediente usato non solo con lei, ma anche con un amico della donna, indicato come “nuovo fidanzato”, a cui ha promesso un pestaggio.
Le indagini della Squadra Mobile hanno messo in fila prove e testimonianze. Il GIP di Pordenone non ha avuto dubbi: nuova misura cautelare, divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico.
Ora, resta da capire se questo sarà davvero l’ultimo capitolo di una persecuzione che dura da troppo tempo.
Last modified: Agosto 5, 2025

