Pordenone — Dal 27 novembre al 6 dicembre 2025, Udine e il Friuli Venezia Giulia diventano il palcoscenico di Suns Europe, l’evento che celebra le lingue minorizzate e le culture letterarie del Vecchio Continente. Giunta all’undicesima edizione, la manifestazione, organizzata dalla cooperativa Informazione Friulana con il sostegno della Regione FVG, di ARLeF, della Fondazione Friuli, dei Comuni di Udine e Codroipo e di partner internazionali come l’Istituto Basco Etxepare e il Wales Arts International, propone un ricco programma tra letteratura, saggistica e teatro.
di Monia Settimi
L’apertura ufficiale è prevista giovedì 27 novembre allo Spazio Bottega di Udine, con “Conversazion cun Suso de Toro”: in videoconferenza, lo scrittore galiziano dialogherà sul suo ultimo romanzo, “Conta, Sherezade”, esplorando il ruolo del narratore e della memoria collettiva nelle lingue minorizzate. L’incontro sarà accompagnato dalla mostra fotografica “Entroido, il Carnavâl rurâl de Galizie”, con gli scatti di Roberto de la Torre sui riti e le tradizioni galiziane.
Sabato 29 novembre, la Librerie.coop Friuli ospiterà Stiefin Morat (Stefano Moratto) e il suo romanzo “Conseis par viaçs interstelârs”, un viaggio allegorico nello spazio e nell’animo umano, in dialogo con la poetessa Cristina Micelli, per scoprire ciò che risiede dentro di noi tanto quanto tra le stelle.
Giovedì 4 dicembre, sempre a Udine, sarà la volta dello studioso basco Ibai Atutxa Ordeñana, che presenterà per la prima volta in Italia il saggio “Barbaroak eta zibilizatuak”, analizzando come l’immaginario dei baschi sia stato costruito attraverso stereotipi e barbarizzazione, e riflettendo sul ruolo delle lingue minorizzate nella società contemporanea.
Venerdì 5 dicembre, alla libreria Tarantola, spazio al romanzo storico “La Passadora” di Laia Perearnau i Colomer, che racconta la fuga e la resistenza di Sol durante l’occupazione nazista, mettendo in luce il contributo delle donne alla Resistenza europea.
A chiudere la sezione culturale, sabato 6 dicembre, al Ridotto del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”, la lettura scenica “Tant che Tupamaros”, tratta dalla raccolta di racconti “Volevamo essere i Tupamaros” di Paolo Patui. L’attore Massimo Somaglino darà vita alle storie di adolescenza, ribellione e pallone nella Lignano del 1969, accompagnato dalle musiche dal vivo di Alessio Zoratto e Luca Colussi, per un omaggio ironico e affettuoso alla lingua e alla memoria friulana. L’ingresso è libero, previa prenotazione via email fino al 5 dicembre.
Con Suns Europe 2025, letteratura e teatro si intrecciano per offrire al pubblico un viaggio tra lingue rare, culture diverse e storie che attraversano il tempo e lo spazio, celebrando la pluralità culturale europea con un programma ricco e coinvolgente.
Last modified: Novembre 21, 2025

