Scritto da 9:55 pm Pordenone, Politica, Top News

Visita del ministro a Pordenone, il Pd attacca: «La Prefettura usata come sede della Lega»

Pordenone (mercoledì, 24 settembre 2025) — Non si placa la polemica dopo la tappa del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a Pordenone. L’opposizione parla di una visita istituzionale trasformata in passerella politica, con la Prefettura “occupata” dai sindaci della Lega. A lanciare l’affondo è il consigliere regionale Nicola Conficoni, sostenuto dal segretario provinciale dem Fausto Tomasello, che definiscono “autocelebrativi” i post diffusi dal Carroccio per immortalare l’incontro.

di Monia Settimi

«La sicurezza è un problema reale in tutta la provincia – afferma Conficoni – ma è grave che la Lega abbia scelto di strumentalizzare l’arrivo del ministro, limitando l’accesso in Prefettura ai soli primi cittadini vicini al partito».

Il consigliere dem ricorda anche le tensioni interne alla maggioranza, tra crisi di giunta e dimissioni eccellenti: «Lo scontro di potere nella destra è feroce e le dimissioni annunciate da Mara Piccin non faranno che aumentare i costi per i cittadini, alimentando ancora di più la sete di poltrone. Dopo la passerella di Fratelli d’Italia con la visita del ministro Giuli, la Lega ha sentito il bisogno di alzare il tiro, arrivando persino a confondere la Prefettura con la propria sede di partito».

Conficoni salva invece l’atteggiamento del ministro Luca Ciriani, «che non ha mai perso il senso delle istituzioni nei rapporti con il territorio». Poi il colpo finale sul tema sicurezza: «I recenti episodi di violenza in città sono uno smacco per chi ha fatto di questo tema la propria bandiera. E sentire il senatore Dreosto parlare di militarizzare Pordenone, dopo aver ignorato il calo degli agenti di polizia, è semplicemente una presa in giro. È ora di passare dalle parole ai fatti: i cittadini, come dimostrano i fischi rivolti al presidente Fedriga, non ne possono più della propaganda».

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Last modified: Settembre 25, 2025
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