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Aviano, il CRO costruisce il bunker della Protonterapia: nuova arma contro i tumori

Aviano (mercoledì, 20 agosto 2025) — Ad Aviano sta prendendo forma una delle strutture più innovative della medicina italiana: il bunker che ospiterà la Protonterapia, una tecnologia all’avanguardia nella cura dei tumori. Nel cuore del Centro di Riferimento Oncologico sorgerà un sistema capace di colpire le cellule maligne con estrema precisione, limitando i danni ai tessuti sani e offrendo nuove possibilità terapeutiche ai pazienti più fragili.

di Monia Settimi

Diversamente dalla radioterapia tradizionale, che utilizza raggi X, la Protonterapia sfrutta fasci di protoni in grado di concentrare l’irradiazione sul tumore con una precisione millimetrica. I vantaggi sono notevoli: meno effetti collaterali, ridotto rischio di complicanze e possibilità di trattare pazienti pediatrici o casi già sottoposti a terapie intensive. Potranno beneficiarne in particolare tumori cerebrali, neoplasie della base cranica, retinoblastomi, linfomi mediastinici e sarcomi, oltre a forme localizzate in aree delicate come cervello, cuore e midollo spinale. Una volta a pieno regime, il centro potrà curare 240 pazienti all’anno, per un totale di 3.600 sedute.

Il progetto ha un valore complessivo di 38,5 milioni di euro, sostenuti da fondi regionali, risorse interne e donazioni private. I lavori, avviati nel settembre 2024, rispettano il cronoprogramma: nel 2026 sarà installato il ciclotrone, l’acceleratore che genera i protoni, seguito dal montaggio del gantry, il braccio che orienta il fascio di particelle. L’avvio dei trattamenti è atteso entro la fine del 2027. La nuova struttura sarà collegata all’attuale Radioterapia tramite un corridoio sotterraneo e comprenderà un bunker su due livelli e un edificio di tre piani con spazi clinici, accoglienza e servizi.

Nel frattempo è già in corso la formazione del personale specializzato – oncologi, fisici, tecnici e infermieri – che si sta preparando con programmi in Italia e all’estero. Il CRO, in quanto istituto di ricerca, affiancherà alle cure anche progetti sperimentali in rete con altri centri europei, valutando nuove combinazioni con immunoterapie e terapie mirate.

«Il nostro impegno – sottolinea Maurizio Mascarin, direttore della Radioterapia oncologica – è rendere questa tecnologia d’eccellenza accessibile a tutti i pazienti attraverso il servizio sanitario nazionale». Con la Protonterapia, Aviano diventerà il primo centro oncologico pubblico in Italia dotato di questa tecnologia e il quinto a livello nazionale, segnando un passo storico nella lotta ai tumori.

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Last modified: Agosto 20, 2025
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