Esteri (domenica, 1° marzo 2026) — L’Iran mostra due volti opposti dopo la morte dell’ayatollah Ali Khamenei. In alcune città, come Teheran, Mashhad e Shiraz, le strade si sono trasformate in piazze di esultanza, con giovani e famiglie che cantano cori contro il regime, ballano e accendono fuochi d’artificio. Allo stesso tempo, la televisione di Stato ha trasmesso immagini di commozione e dolore, con un conduttore che, incapace di trattenere le lacrime, ha interrotto la diretta mentre annunciava il decesso del leader religioso.
di Monia Settimi
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Last modified: Marzo 1, 2026

