Caneva (martedì, 23 dicembre 2025) — Un pomeriggio che doveva essere tranquillo si è trasformato in un incubo a Sarone di Caneva, dove un incendio improvviso ha divorato il tetto di un’abitazione, seminando paura tra i residenti. Le fiamme si sono sprigionate dalla copertura in legno, propagandosi rapidamente e generando una colonna di fumo che ha allertato l’intero quartiere.
di Monia Settimi
La macchina dei soccorsi si è messa in moto in pochi minuti. Sul posto sono confluite le squadre dei vigili del fuoco di Pordenone, affiancate dai colleghi del distaccamento di Maniago, dando vita a un intervento complesso e spettacolare. Autopompe, autobotti e un’autoscala hanno lavorato senza sosta per raggiungere il punto più critico dell’incendio e spezzarne l’avanzata dall’alto.
Le operazioni, coordinate dal funzionario di guardia, si sono svolte in condizioni difficili, con l’impiego continuo di bombole d’aria per consentire ai soccorritori di operare in sicurezza tra fumo e calore intensi. Oltre a domare il rogo, la priorità è stata quella di proteggere le abitazioni vicine, evitando che il fuoco si trasformasse in un disastro più ampio.
Durante l’emergenza, un uomo e il figlio di sette anni sono rimasti esposti ai fumi dell’incendio. Subito assistiti dal personale sanitario, sono stati trasferiti in ospedale per accertamenti dopo aver inalato fumo. Fortunatamente, le loro condizioni non risultano gravi.
Dopo ore di lavoro, l’incendio è stato definitivamente circoscritto e l’edificio messo in sicurezza. Resta ora da chiarire cosa abbia innescato le fiamme, mentre Sarone si risveglia scossa ma sollevata per un episodio che, grazie al rapido intervento dei soccorritori, non si è trasformato in tragedia.
Last modified: Dicembre 24, 2025

