Pordenone — L’apertura del nuovo asilo nido “L’Aquilone” a Pordenone, prevista per sabato 22 novembre, solleva già dubbi e preoccupazioni tra genitori e consiglieri comunali per questioni di sicurezza e fruibilità degli spazi esterni. I rappresentanti di Il Bene Comune, Stefano Zanut e Carla Manzon, hanno protocollato un’interrogazione ufficiale al Sindaco e agli Assessori, chiedendo azioni rapide per risolvere le criticità segnalate dalle famiglie che quotidianamente frequentano la struttura.
di Monia Settimi
La strada antistante l’asilo, Via Musile, è considerata troppo stretta e pericolosa, soprattutto a causa di una curva che riduce la visibilità. L’accesso al parcheggio risulta difficoltoso e nei momenti di maggior afflusso, quando molti genitori accompagnano o riprendono i figli nello stesso momento, passeggini, biciclette e automobili si trovano a condividere spazi troppo ridotti, creando potenziali situazioni di pericolo. I consiglieri sollecitano l’ampliamento della carreggiata e la realizzazione di un percorso sicuro per pedoni e ciclisti, oltre a interventi mirati per rendere più sicuro l’ingresso al parcheggio.
Anche il giardino esterno dell’asilo presenta problemi: la mancanza di ombra adeguata limita le attività all’aperto, soprattutto durante le ore più calde. Le poche aree ombreggiate disponibili non garantiscono una protezione sufficiente, impedendo ai bambini di giocare liberamente all’aria aperta. Zanut e Manzon richiedono l’installazione di alberature per creare zone fresche e sicure, indispensabili per garantire il benessere dei piccoli.
Nell’interrogazione, Il Bene Comune chiede all’amministrazione comunale di indicare tempi certi e interventi concreti per risolvere le criticità legate a viabilità, parcheggio e giardino. “La sicurezza dei nostri bambini e la qualità degli spazi dove crescono non possono essere rimandate”, sottolineano i consiglieri, in attesa di una risposta ufficiale da parte del Sindaco e della Giunta comunale.
Last modified: Novembre 19, 2025

