Scritto da 8:41 pm Pordenone, Attualità, Top News

Provincia di Pordenone, rincari senza tregua: spesa, scuola e bollette pesano sui bilanci familiari

Pordenone (martedì, 2 settembre 2025) — Ad agosto l’inflazione annua si è fermata all’1,6%, ma i numeri ingannano. Nella provincia di Pordenone, le famiglie devono fare i conti con aumenti concreti che colpiscono ogni aspetto della vita quotidiana.

di Monia Settimi

Il carrello della spesa è tra i più colpiti: +4,2% per alimentari e bevande, con un aggravio medio di 380 euro in più l’anno solo per mangiare. A questo si aggiungono le spese scolastiche: materiale +4,8% e libri +3,8%, proprio a ridosso del ritorno in classe.

Le bollette promettono un autunno ancora più difficile. Secondo le stime, tra settembre e ottobre l’energia subirà aumenti pesanti: +12% per la luce e +21% per il gas, con un rincaro medio che potrebbe raggiungere i 1.600 euro a famiglia.

Molti nuclei del territorio hanno già cambiato abitudini: 8 cittadini su 10 riducono le quantità acquistate, cercano prodotti stagionali o scontati e provano a contenere gli sprechi, che da soli possono valere fino a 880 euro di risparmio annuo.

Il Movimento Difesa del Cittadino lancia l’allarme: i rincari mettono a rischio la tenuta dei bilanci familiari anche a Pordenone e comuni limitrofi, dove sempre più persone si trovano costrette a tagliare spese non essenziali per fronteggiare i costi fissi. Con l’autunno alle porte, la pressione rischia di trasformarsi in un vero e proprio test di sopravvivenza economica per tante famiglie del territorio.

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Last modified: Settembre 2, 2025
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