Aviano (mercoledì, 10 settembre 2025) — Dal Friuli al Texas, un ponte di eccellenza contro il cancro. Il Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano ha stretto una collaborazione strategica con l’MD Anderson Cancer Center di Houston, uno dei più grandi e prestigiosi istituti oncologici al mondo. Un’alleanza nata nel 2022 grazie al sostegno di Fondazione Friuli e pensata per spingere la ricerca oltre i confini, accelerare lo sviluppo di terapie personalizzate e ridurre gli effetti collaterali dei trattamenti tradizionali.
di Monia Settimi
Il patto scientifico, firmato dai direttori Silvia Franceschi per il CRO e Giulio Draetta per l’MD Anderson, con il contributo fondamentale di Gustavo Baldassarre e Raghu Kalluri, ha già dato risultati tangibili: scambi di ricercatori, accesso a infrastrutture d’avanguardia e avvio di progetti comuni. Tra questi spicca lo studio sulle resistenze ai PARP inibitori nei tumori ovarici, sostenuto anche dal Ministero della Salute, con l’obiettivo di individuare nuove strategie terapeutiche per una delle sfide più difficili dell’oncologia.
La collaborazione sta crescendo e ampliando il suo raggio d’azione. Se inizialmente i progetti erano concentrati sui tumori femminili, ora si guarda anche a polmoni, testa e collo, sarcomi, tumori rari e malattie ematologiche. “Non solo stiamo rafforzando la nostra capacità di ricerca grazie alle risorse dell’MD Anderson, ma i nostri studi vengono apprezzati anche a Houston, a dimostrazione della qualità del lavoro svolto ad Aviano,” sottolinea Baldassarre.
Il prossimo passo sarà a fine ottobre: undici ricercatori del CRO voleranno a Houston per un incontro che getterà le basi delle future attività congiunte. L’orizzonte è ambizioso: costruire una rete internazionale capace di unire i migliori centri di ricerca del mondo in un’unica, grande alleanza contro il cancro.
Last modified: Settembre 10, 2025

