Scritto da 10:35 pm Pordenone, Attualità, Top News

“Uguali/Diversi”: torna il progetto che aiuta i ragazzi a crescere consapevoli

Pordenone — Costruire cittadini consapevoli, capaci di riconoscere manipolazioni, discriminazioni e fragilità: è questa la missione della nuova stagione di Uguali/Diversi, il progetto di cittadinanza attiva ideato dall’Associazione Thesis, che dal 27 novembre riparte con la quarta edizione e numeri record: 138 classi coinvolte, 11 spettacoli ed eventi interattivi e 54 laboratori tra le province di Pordenone e Udine.

di Monia Settimi

La presentazione è avvenuta a Spazio Zero di Pordenone con la curatrice Emanuela Furlan e rappresentanti delle istituzioni, della cultura, del terzo settore e del mondo bancario. Una rete sempre più ampia che sostiene un percorso pensato per aiutare gli adolescenti a leggere il presente con occhi più aperti e strumenti critici.

«La democrazia e la convivenza non sono conquiste garantite: si costruiscono ogni giorno con responsabilità e linguaggi consapevoli», ha ricordato Furlan, sottolineando come teatro, laboratori, incontri e narrazioni diventino occasioni concrete per avvicinare i ragazzi a temi come il rispetto, le pari opportunità, la salute emotiva, la prevenzione della violenza e il valore della diversità.

Quest’anno partecipano 13 istituti scolastici di Pordenone, Cordenons, Maniago, Sacile, San Vito al Tagliamento, Cividale e Latisana, con una crescita del 24,5% rispetto allo scorso anno. Partner storici come Fondazione Friuli e Banca 360 confermano il loro sostegno, affiancando istituzioni, associazioni, psicologi, artisti e mediatori in un lavoro condiviso.

Il programma si articola in cinque percorsi, di cui due nuovi: Le parole e la manipolazione, dedicato alla retorica e al linguaggio del potere, e Equilibri, sul benessere emotivo e la salute mentale degli adolescenti. Gli studenti potranno confrontarsi con strumenti concreti per riconoscere tecniche persuasive e manipolative, gestire fragilità proprie e altrui, prevenire la violenza nelle relazioni e affrontare i pregiudizi attraverso la riflessione e il dialogo.

Gli spettacoli, come Every Brilliant Thing sulla depressione giovanile e Se non avessi più te… sul tema della violenza nelle relazioni, si alternano a laboratori pratici come Parliamone! e Antidoti, coordinati da professionisti e associazioni esperte. Anche lo sport diventa un’occasione educativa con il percorso Diritti e pregiudizi, che racconta la prima squadra femminile di calcio in Italia e il valore dello sport come strumento di emancipazione e responsabilità.

Uguali/Diversi si conferma così un laboratorio sociale unico, dove ragazzi, insegnanti ed esperti costruiscono insieme nuove modalità di ascolto, confronto e crescita, trasformando l’educazione alla cittadinanza in un’esperienza concreta e partecipata, capace di contrastare discriminazioni, violenza e manipolazioni, e di preparare i giovani a un futuro consapevole.

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Last modified: Novembre 25, 2025
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