Scritto da 10:48 pm Pordenone, Eventi/Spettacolo

Antichi volumi, fede e bellezza: a Valvasone si apre un viaggio nei libri liturgici friulani

Valvasone (sabato, 13 dicembre 2025) — Un’occasione rara per entrare in contatto con pagine che hanno attraversato secoli di storia, silenzio e preghiera. Sabato 13 dicembre, nel giorno simbolico di Santa Lucia, la Sala Cavana del Castello di Valvasone apre le sue porte a una mostra di grande fascino: Libri liturgici della tradizione friulana, visitabile gratuitamente fino al 25 gennaio 2026.

di Monia Settimi

L’esposizione accompagna il visitatore in un percorso suggestivo tra messali, breviari, antifonari e testi liturgici provenienti dalla tradizione religiosa del Friuli. Si tratta di volumi preziosi, in parte manoscritti e in parte a stampa, realizzati tra il Seicento e il Novecento, opere che solo in rare occasioni vengono mostrate al pubblico. Ogni libro racconta non solo la fede, ma anche l’evoluzione della scrittura, dell’arte tipografica e del pensiero religioso nel territorio.

La mostra, curata da Giancarlo Pauletto e Matteo Giro, è promossa dal Centro Iniziative Culturali Pordenone insieme all’associazione Presenza e Cultura, con la collaborazione del Comune di Valvasone Arzene e del Museo Diocesano di Arte Sacra. Si inserisce nel progetto triennale del Festival internazionale di Musica Sacra “Caritas et amor”, condividendo con esso il filo conduttore della spiritualità come esperienza culturale viva e contemporanea.

L’inaugurazione vedrà la partecipazione dei curatori insieme ai rappresentanti delle istituzioni, mentre il legame con la musica sacra sarà evocato da un intermezzo musicale affidato alla violista Milena Petkovic, dell’Orchestra sinfonica del Friuli Venezia Giulia, con brani di Alan Hovhaness e Johann Sebastian Bach. Un dialogo tra suono e parola che arricchisce ulteriormente l’esperienza.

La mostra è visitabile il giovedì dalle 9 alle 12 e dal venerdì alla domenica dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.30. Un invito a rallentare, osservare e riscoprire un patrimonio che parla di identità, memoria e spiritualità, custodito tra le mura di uno dei luoghi più suggestivi del Friuli.

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Last modified: Dicembre 14, 2025
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