Valvasone (giovedì, 18 dicembre 2025) — Il Castello di Valvasone si trasforma in uno spazio di dialogo tra arte, memoria e contemporaneità. Fino al 4 gennaio 2026, le sue sale accolgono “Elementi di Vita – Mostre diffuse al Castello”, un percorso espositivo che mette al centro l’essenza dell’esperienza umana, attraverso linguaggi artistici diversi e profondamente evocativi.
di Monia Settimi
Protagoniste della rassegna sono Paola Bellaminutti, Elena Faleschini de Corato ed Elena Moioli, tre artiste capaci di intrecciare storie, simboli e visioni in un racconto corale che supera confini geografici e temporali. Arazzi, acquerelli, fotografie, sculture e livres uniques non sono semplici opere da osservare, ma narrazioni visive accompagnate da brevi testi, pensate per guidare il visitatore dentro riflessioni intime e universali.
Il percorso espositivo attraversa riti ancestrali e ferite della storia, portando lo sguardo dalla cerimonia del tè dei Tuareg del Niger, carica di significati comunitari, ai ricordi della guerra filtrati attraverso la memoria dei nonni, fino alle infanzie spezzate dai conflitti. Non mancano richiami potenti ai miti, alle figure femminili combattive, alla simbologia del corpo e alla tragica attualità dei femminicidi, affrontati con uno sguardo che unisce denuncia e consapevolezza.
“Elementi di vita” non si limita a raccontare il passato o il presente: interroga il nostro tempo, mettendo in luce il sottile equilibrio tra evoluzione e involuzione dell’umanità. È un invito a superare pregiudizi, costruire ponti tra culture e generazioni, e riscoprire nell’arte uno strumento di comprensione profonda del mondo.
Con ingresso gratuito e orari pensati per accogliere pubblici diversi, la mostra si propone come un’esperienza culturale intensa, capace di lasciare tracce anche dopo l’uscita dal castello. Un appuntamento che unisce bellezza, riflessione e responsabilità, nel cuore storico di Valvasone.
Last modified: Dicembre 20, 2025

