Scritto da 4:54 pm Pordenone, Politica

Casa dello Studente salva, Conficoni esulta: “Ha vinto il buon senso”

Pordenone (giovedì, 18 dicembre 2025) — Una retromarcia che pesa e che riaccende il dibattito politico in Friuli Venezia Giulia. Con l’approvazione del bilancio regionale a Trieste, tornano i fondi alla Casa dello Studente di Pordenone, inizialmente tagliati e ora ripristinati. Per il consigliere regionale del Partito Democratico Nicola Conficoni si tratta di un risultato importante, che riconosce il valore di un’istituzione storica e profondamente radicata nella vita culturale cittadina.

di Monia Settimi

Conficoni parla di “vittoria del buon senso”, sottolineando come la struttura fondata da monsignor Padovese rappresenti da anni un punto di riferimento per studenti e comunità, meritevole di continuità e sostegno pubblico. Un passo indietro della Giunta che, secondo il consigliere dem, arriva anche grazie alla pressione politica esercitata nelle scorse settimane.

Non manca però una nota polemica. L’emendamento che ha consentito il ripristino delle risorse, infatti, non porta la firma dell’opposizione, ma quella della Giunta stessa, presentato a ridosso del voto finale. “Poco importa chi lo abbia depositato – è il messaggio – ciò che conta è che l’errore sia stato corretto”. Un chiarimento che diventa ancora più significativo in vista del 2027, anno in cui Pordenone sarà Capitale italiana della Cultura, appuntamento che richiederà strutture vive e sostenute.

Lo sguardo di Conficoni, però, va oltre la singola vicenda. Nel suo intervento evidenzia le molte occasioni perse per il territorio pordenonese, con una lunga lista di proposte rimaste senza copertura: dal turismo fluviale a una rassegna di cinema muto con orchestra dal vivo, fino alla ciclovia Noncello-mare, pensata per intercettare i flussi cicloturistici europei.

E ancora: viabilità, rigenerazione urbana, servizi sanitari e sicurezza del territorio. Temi che, secondo il consigliere regionale, meritano maggiore attenzione e che torneranno al centro dell’azione politica nei prossimi mesi. Il messaggio finale è chiaro: la partita non è chiusa. La Casa dello Studente resta in piedi, ma il futuro di Pordenone si gioca su molte altre scelte ancora da compiere.

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Last modified: Dicembre 20, 2025
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