Fiume Veneto (mercoledì, 21 gennaio 2026) — Una nuova pagina si apre per la viabilità di Cimpello. I progetti per la messa in sicurezza e la riqualificazione della ex provinciale 14, nel tratto di via Carducci che attraversa il centro abitato, sono già pronti e finanziati con risorse regionali. Gli interventi prevedono l’allargamento della carreggiata e la realizzazione di una pista ciclopedonale, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, fluidità del traffico e qualità della vita dei residenti.
di Monia Settimi
Le opere, affidate in delegazione amministrativa al Comune di Fiume Veneto già dal 2017, sono state al centro di un incontro pubblico promosso dal Comitato locale per la viabilità. A fare il punto della situazione è stata l’assessore regionale alle Infrastrutture e al Territorio, Cristina Amirante, che ha illustrato lo stato di avanzamento della progettazione e le prospettive di intervento lungo un’arteria di interesse regionale particolarmente delicata.
Attualmente il progetto è sottoposto alle verifiche tecniche legate all’aggiornamento del prezziario regionale, un passaggio necessario per valutare un eventuale adeguamento delle risorse economiche. Dal Comune di Fiume Veneto è arrivata la conferma che la progettazione è già in fase esecutiva e che le procedure di esproprio risultano ormai prossime alla conclusione, elemento che avvicina concretamente l’avvio dei lavori.
Accanto agli interventi puntuali su via Carducci, la Regione guarda però a una soluzione di respiro più ampio. È in fase di definizione una strategia condivisa con i Comuni di Azzano Decimo e Pasiano, pensata per affrontare in modo strutturale uno dei problemi più sentiti dalla frazione: il transito dei mezzi pesanti nel centro abitato.
«L’obiettivo principale – ha spiegato Amirante – è liberare Cimpello dal traffico pesante, in particolare quello proveniente dalle aree industriali di Azzano Decimo e Pasiano e diretto verso l’autostrada A28. Stiamo lavorando a un progetto di sistema che utilizza in gran parte la viabilità esistente, evitando nuove infrastrutture invasive».
La soluzione allo studio prevede l’impiego della viabilità del Mobile, già collegata alla Pordenone-Oderzo e al servizio dell’area produttiva di Pasiano, l’utilizzo della strada regionale 251 per l’area industriale di Azzano Decimo e la realizzazione di una breve bretella di collegamento con l’area industriale di Vallenoncello, nel territorio di Pordenone.
«In questo modo – ha concluso l’assessore – sarà possibile garantire collegamenti efficienti con l’A28, l’Interporto di Pordenone e la statale 13 Pontebbana, deviando il traffico pesante dal centro di Cimpello con un intervento poco invasivo e senza ulteriore consumo di suolo».
Last modified: Gennaio 25, 2026

