Pordenone (giovedì, 22 gennaio 2026) — La scuola Gabelli di Pordenone ha celebrato i suoi 100 anni con un gesto simbolico e creativo: un imponente mosaico a forma di quercia, pensato per rappresentare la forza delle radici e la vitalità della comunità scolastica. Mercoledì 21 gennaio, alunni, insegnanti e ospiti hanno inaugurato l’opera, che accompagnerà ogni giorno chi varca la soglia dell’istituto più antico della città.
di Monia Settimi
Realizzato insieme alla rinomata Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo e sostenuto dall’amministrazione comunale, il mosaico non è solo decorativo: raffigura un albero secolare attorno al quale i bambini leggono, scrivono e giocano, simbolo della vita quotidiana che anima la scuola. «Abbiamo voluto un’opera che parlasse di identità, continuità e crescita – spiega la dirigente Daniela Reina –. La quercia rappresenta la solidità, mentre i bambini attorno incarnano energia, curiosità e futuro».
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, tra cui l’assessore all’Istruzione Pietro Tropeano, i consiglieri regionali Markus Maurmair e Orsola Costanza, il presidente e il direttore della Scuola Mosaicisti, don Orioldo Marson e autorità civili e militari. L’opera, che richiama anche la lettera “G” di Gabelli, è stata svelata tra applausi, fotografie e sorrisi, suggellando un momento di orgoglio collettivo.
Il mosaico inaugura una serie di iniziative per il centenario. Nel corso del 2026 sarà pubblicata la nuova edizione del libro “100 giorni di scuola”, aggiornata fino ai tempi più recenti, e sarà creata una mostra permanente lungo i corridoi della scuola. Inoltre, entro fine anno, è prevista una mostra temporanea con fotografie, documenti e arredi storici, in attesa del 2027, quando Pordenone sarà Capitale della Cultura.
«Festeggiare la Gabelli significa celebrare la memoria, la comunità e il futuro dei nostri ragazzi – afferma l’assessore Tropeano –. La quercia in mosaico è un simbolo della solidità della nostra scuola e dell’importanza che le istituzioni dedicano alla formazione dei cittadini di domani».
Con questa opera, la scuola Gabelli unisce arte, storia e educazione, trasformando i corridoi in un viaggio nel tempo e ricordando a tutti che una scuola non è solo un edificio, ma un luogo dove le radici del passato alimentano le idee del futuro.
Last modified: Gennaio 25, 2026

