Scritto da 7:47 pm Sacile, Cronaca

“A Sacile nessun arretramento: la Casa di Comunità aprirà entro l’anno”

Sacile (mercoledì, 3 dicembre 2025) — «La Casa di Comunità sarà pienamente operativa entro fine anno». Con questa promessa l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi ha voluto rassicurare i cittadini durante il sopralluogo al presidio sanitario della città del Livenza, dove nelle ultime settimane non sono mancate tensioni e preoccupazioni per la chiusura del Punto di Primo Intervento.

di Monia Settimi

La decisione, accolta con timore da molti residenti, ha acceso il dibattito su una possibile perdita di servizi essenziali, soprattutto alla luce dei ritardi accumulati nei lavori della nuova struttura e della cronica carenza di personale medico e infermieristico — un problema riportato chiaramente anche nel Piano Attuativo Asfo 2026.

Accompagnato dal direttore generale Giuseppe Tonutti e dal sindaco Carlo Spagnol, l’assessore ha ribadito che a Sacile non ci sarà alcun passo indietro nell’offerta sanitaria. Riccardi ha assicurato che tutte le prestazioni non differibili oggi garantite dal Punto di Primo Intervento verranno mantenute, grazie a un sistema che prevede un medico in servizio 24 ore su 24, sette giorni su sette, e una fase iniziale di affiancamento tra i due modelli organizzativi.

Durante il sopralluogo, Riccardi ha visitato reparti e cantieri, tra cui la Radiologia, dove sono in corso interventi di ammodernamento delle apparecchiature e degli spazi. La Casa di Comunità — insieme ai servizi riabilitativi e alle attività ambulatoriali — rientra in un pacchetto di investimenti che supera i 14 milioni di euro.

A rallentare alcune fasi dei lavori è stata la presenza di amianto in vecchi locali, circostanza che ha richiesto bonifiche aggiuntive. Nonostante ciò, l’assessore ha confermato la tabella di marcia: tra il 2026 e il 2027 saranno completati l’Ospedale di Comunità, i servizi di assistenza prolungata e il potenziamento della Riabilitazione, per un totale di oltre 50 posti letto.

Riccardi ha risposto anche alle voci che chiedono la riapertura di un presidio ospedaliero cittadino: «Un ospedale qui non esiste da molti anni. Pensare di riaprirlo significa ignorare la trasformazione della sanità moderna, sempre più orientata al territorio e meno all’ospedale. È la direzione indicata dal Servizio sanitario nazionale, e noi ci stiamo muovendo in quella cornice».

Durante l’incontro con i rappresentanti dei Comitati locali, l’assessore ha chiarito che i fondi del PNRR sono confermati e non vi è alcun rischio di perderli. La strategia regionale punta infatti all’apertura di sei Case di Comunità entro la fine dell’anno, e quella di Sacile è tra le priorità.

Riccardi ha poi concluso con una promessa netta: «Il percorso non si ferma. Entro la primavera 2027 Sacile potrà contare, nello stesso complesso, su una Casa di Comunità e un nuovo Ospedale di Comunità, distribuiti su due piani e progettati per offrire servizi moderni e vicini ai cittadini».

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Last modified: Dicembre 3, 2025
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