Scritto da 7:44 pm Pordenone, Attualità

“Riflessi sull’Acqua”: la poesia dei paesaggi friulani di Stefano Andrean illumina la Biblioteca Civica

Pordenone (mercoledì, 3 dicembre 2025) — Dal 4 al 20 dicembre la Biblioteca Civica di Pordenone si trasforma in uno scrigno d’arte grazie alla personale di Stefano Andrean, intitolata “Riflessi sull’Acqua – I Paesaggi dell’Anima”. Un viaggio visivo che promette di incantare i visitatori con colori, atmosfere e suggestioni capaci di trasformare il territorio friulano in pura emozione. L’inaugurazione è fissata per giovedì 4 dicembre alle 18.00, alla presenza dell’artista.

di Monia Settimi

«Le mostre che portiamo in Biblioteca — ricorda l’Assessore alla Cultura Alberto Parigi — sono un modo per dare vita a uno spazio che oggi non è più solo luogo di libri, ma un vero ambiente culturale, dove convivono arte, incontri, laboratori e progetti di inclusione. Questo appuntamento ne è la dimostrazione».

A organizzare la mostra è l’Associazione Culturale Lucescrittura APS, realtà pordenonese attiva dal 2010 nel mondo della fotografia, dell’audiovisivo e della scrittura creativa. Un’associazione che ha fatto della valorizzazione del Friuli Venezia Giulia la propria missione, firmando pubblicazioni, workshop, esposizioni e documentari dedicati alla storia e alla bellezza della regione.

Il percorso espositivo raccoglie opere a tecnica mista, dove acquerello, acrilico, china e pastelli dialogano tra loro in un equilibrio sorprendente. Andrean porta lo spettatore tra campi di girasoli bruciati dal sole, lagune azzurre che brillano come vetro, calli veneziane immerse nel silenzio, fino ai piccoli gesti quotidiani colti sulla spiaggia. Non sono scorci realistici, ma frammenti di interiorità, emozioni tradotte in colore, visioni che emergono quando l’artista lascia che l’immaginazione filtri la realtà.

L’opera di Andrean, nato nel 1969, riflette una doppia anima: da un lato la precisione del grafico professionista, dall’altro la sensibilità del pittore che predilige l’acquerello e la pittura “en plein air”. Diploma all’Istituto d’Arte di Udine, una lunga carriera nella comunicazione visiva e una passione mai spenta per i paesaggi del suo Friuli. La sua cifra stilistica — fatta di trasparenze, luminosità e delicate “taches” di colore — rende le sue composizioni quasi sospese, come se ogni immagine fosse un ricordo che riaffiora lentamente.

Le sue opere invitano a fermarsi e guardare oltre l’abitudine, scoprendo ciò che spesso sfugge: la poesia nascosta nei luoghi di tutti i giorni, i riflessi che l’acqua restituisce, i dettagli che raccontano la terra friulana in modo intimo e personale.

La mostra è aperta al pubblico il lunedì dalle 14.00 alle 19.00, e dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 19.00. Un’occasione per lasciarsi sorprendere da un artista che trasforma il paesaggio in emozione e l’emozione in colore.

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Last modified: Dicembre 3, 2025
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