Claut (domenica, 7 settembre 2025) — Si è conclusa con un grande sospiro di sollievo la ricerca dei due escursionisti americani che da ieri sera risultavano dispersi sulle montagne di Claut, in Valcellina. Poco prima di mezzogiorno di sabato 6 settembre, una ragazza del 2002 e un ragazzo del 2001 sono stati individuati dall’elicottero del Soccorso alpino all’interno della Casera Pregolina, in una zona secondaria e lontana dal percorso previsto.
di Monia Settimi
I due giovani avevano programmato di pernottare al Rifugio Pordenone, dove però non sono mai arrivati, facendo scattare l’allarme. In realtà avevano trovato riparo per la notte in un’altra casera e al mattino avevano ripreso il cammino, ma stanchezza e deviazioni li hanno tenuti lontani dalla meta. Mancava ancora un’ora e mezza di strada per raggiungere il rifugio, così i soccorritori hanno deciso di trasferirli in elicottero al Rifugio Giaf, dove avevano già dormito due notti prima.
Le operazioni di ricerca hanno coinvolto circa 30 operatori delle stazioni del Soccorso Alpino di Forni di Sopra e Valcellina, con il supporto dei Vigili del Fuoco e dell’elicottero della Guardia di Finanza decollato da Bolzano, dotato di sistema per il rilevamento dei cellulari. Una macchina dei soccorsi imponente, che ha permesso di esplorare un’area ampia e complessa, dato che la Casera Pregolina si trova a grande distanza dal sentiero che collega il Rifugio Flaiban Pacherini al Rifugio Pordenone.
Grazie al lavoro di squadra e alla tecnologia, la vicenda si è chiusa nel migliore dei modi. I due giovani, provati ma in buone condizioni, hanno potuto riabbracciare i soccorritori e tirare un sospiro di sollievo insieme alle loro famiglie.
Last modified: Settembre 7, 2025

