Scritto da 7:14 pm Pordenone, Politica

Gatti sempre più cari: famiglie a rischio spese extra fino a mille euro

Pordenone (giovedì, 11 dicembre 2025) — Le famiglie con gatti in casa rischiano di vedere aumentare di molto le spese quotidiane. Il bilancio regionale 2026 ha tagliato i fondi da 100 mila euro che lo scorso anno sostenevano le spese veterinarie per chi ha un Isee basso o vive in difficoltà economica. Senza questo aiuto, molte persone potrebbero trovarsi a spendere fino a mille euro in più per prendersi cura dei loro animali.

di Monia Settimi

Il consigliere del Pd Nicola Conficoni ha denunciato la situazione e presentato un emendamento per ripristinare i fondi, sottolineando i rischi concreti: senza sostegno, alcune famiglie potrebbero sentirsi costrette a rinunciare ai propri gatti, aumentando così il numero di animali randagi.

A complicare le cose c’è la nuova legge regionale sugli animali di affezione: dal 1° luglio 2026 tutti i gatti dovranno essere microcippati e iscritti all’anagrafe sanitaria, come già avviene per i cani. Un passo avanti importante per la tutela degli animali, ma che comporta costi aggiuntivi: circa 45-50 euro negli ambulatori privati.

Gli ambulatori pubblici Asfo, una volta alternativa più economica, hanno triplicato le tariffe per il microchip, salendo da 8 a 25 euro, e con la chiusura dell’ambulatorio di Spilimbergo dal 1° gennaio 2026, chi risiede in quell’area dovrà spostarsi ad Aviano, Azzano o San Quirino per usufruire del servizio.

La combinazione tra fondi regionali tagliati, obblighi di microchip e aumento delle tariffe rende la gestione dei gatti davvero gravosa per chi ha un budget limitato, con il rischio concreto di abbandoni. Conficoni sottolinea la necessità di interventi immediati, sia per proteggere le famiglie in difficoltà sia per garantire la tutela dei gatti sul territorio.

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Last modified: Dicembre 11, 2025
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