Brugnera (giovedì, 11 dicembre 2025) — Momenti di grande paura mercoledì 10 dicembre alla scuola primaria “Sacilotto” di Tamai di Brugnera, dove una bambina di sette anni ha accusato un malore improvviso durante la ricreazione, finendo in arresto cardiaco.
di Monia Settimi
Il tempestivo intervento delle insegnanti è stato determinante per salvare la vita della piccola. Le maestre, notato il collasso, hanno subito chiamato il 118 e iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare nel cortile della scuola, mentre gli altri alunni venivano fatti rientrare in classe. Fondamentale anche il supporto della farmacia comunale, che ha messo a disposizione il defibrillatore più vicino, consentendo di stabilizzare le condizioni della bambina prima dell’arrivo dei soccorsi.
Sul posto sono giunti rapidamente gli operatori della Sores, l’ambulanza, l’automedica e i carabinieri, mentre le farmaciste collaboravano attivamente nel trasporto e nell’uso del dispositivo salvavita. Grazie a queste manovre coordinate, il cuore della bambina ha ripreso a battere, permettendo il trasporto d’urgenza prima al pronto soccorso di Pordenone e poi, tramite elisoccorso, all’ospedale di Padova, dove ora è ricoverata nel reparto di chirurgia pediatrica e si trova in coma farmacologico per consentire agli specialisti di monitorarne le condizioni.
La dirigente scolastica Maria Rita Esposito mantiene un costante contatto con la famiglia per aggiornamenti sulle condizioni della piccola, mentre il sindaco e il vicesindaco di Brugnera sono stati immediatamente informati dell’accaduto.
Il rapido intervento delle maestre e la collaborazione dei soccorsi hanno permesso di evitare una tragedia, sottolineando l’importanza della formazione su manovre salvavita e defibrillatori nelle scuole.
Last modified: Dicembre 11, 2025

