Scritto da 8:50 pm Cronaca, Sacile, Top News

Il cardinale Pizzaballa: «Resteremo a Gaza, non abbandoneremo chi soffre»

Sacile (giovedì, 28 agosto 2025) — Mentre l’esercito israeliano prepara l’evacuazione forzata di Gaza City, cuore pulsante e più popolosa città della Striscia, arriva un messaggio forte e chiaro da Gerusalemme. Il patriarca latino Pierbattista Pizzaballa, insieme al patriarca greco-ortodosso Teofilo III, ha annunciato che sacerdoti e religiose non lasceranno la città.

di Monia Settimi

«Il clero e le suore hanno scelto di rimanere per continuare a prendersi cura di chi non ha la forza di fuggire», recita la dichiarazione. «Molti dei rifugiati che hanno trovato riparo nei nostri complessi sono indeboliti, malnutriti e non riuscirebbero a sopravvivere a una fuga verso sud: per loro sarebbe una condanna a morte».

Il messaggio è anche un atto di denuncia: «Non sappiamo cosa accadrà, non solo per la nostra comunità ma per l’intera popolazione. Ribadiamo ciò che abbiamo sempre detto: non può esserci futuro costruito sulla prigionia, sullo sfollamento dei palestinesi o sulla vendetta».

Il cardinale Pizzaballa, nato a Cologno al Serio nel 1965 e nominato cardinale da Papa Francesco nel 2023, vive in Terra Santa da oltre trent’anni. A Sacile, dove nel 2019 è stato insignito della cittadinanza onoraria, è ricordato per il suo impegno instancabile nel dialogo tra culture e religioni. Ora la sua voce torna a farsi sentire con forza: un messaggio di resistenza e vicinanza, nel momento più drammatico per la popolazione di Gaza.

Condividi la notizia:
Last modified: Agosto 28, 2025
Close