Scritto da 9:26 pm Pordenone, Cronaca, Top News

Lingua blu, l’allarme corre nelle stalle: oltre 30 focolai in Friuli Venezia Giulia

Pordenone (venerdì, 22 agosto 2025) — Si chiama Blue tongue – o febbre catarrale ovina – e in queste settimane sta gettando nel panico allevatori e aziende agricole del Friuli Venezia Giulia. Da inizio estate si sono registrati almeno 31 focolai, di cui 21 soltanto nelle ultime due settimane, con perdite ingenti soprattutto negli ovini, la specie più colpita dal virus.

di Monia Settimi

Il morbo, che non ha cura, viene trasmesso esclusivamente dalle punture di minuscoli insetti del genere Culicoides: non rappresenta alcun rischio per l’uomo, ma si rivela devastante per ruminanti domestici e selvatici come capre, bovini e cervidi. I sintomi più frequenti includono febbre alta, inappetenza, gonfiori del muso e della lingua, che può assumere un colore bluastro, da cui il nome.

Tra i casi più gravi c’è quello dell’allevatore Pietro Faidutti di San Leonardo, che ha visto morire una sessantina di pecore in pochi giorni. Colpita anche l’azienda agraria dell’Università di Udine a Pagnacco, dove due animali non ce l’hanno fatta su quaranta capi. Altri focolai sono stati individuati a Paularo, Moggio Udinese e Pontebba, mentre nel Pordenonese i casi hanno interessato diversi comuni, da Frisanco a Sequals.

L’episodio che ha fatto scattare l’allerta generale risale al 9 luglio ad Artegna, poi confermato il 18 dal Centro di referenza nazionale di Teramo: da quel momento il Friuli Venezia Giulia ha perso lo status di regione “indenne”.

Le autorità regionali hanno diramato una circolare che invita gli allevatori a ricoverare gli animali al chiuso con zanzariere, utilizzare repellenti, avviare campagne di vaccinazione e procedere con la disinfestazione delle aree più a rischio.

Oltre al danno economico – tra mortalità, cali produttivi e blocchi nella movimentazione – c’è anche quello umano: per i piccoli allevatori gli animali sono parte della famiglia, spesso con un nome proprio, e vederli morire significa perdere un pezzo della propria vita quotidiana.

Condividi la notizia:
Last modified: Agosto 22, 2025
Close