Scritto da 7:57 pm Cordenons, Politica, Top News

Nuovo Liceo Galvani: scatta l’allarme consumo di suolo, Conficoni chiede un ripensamento

Cordenons (mercoledì, 17 settembre 2025) — “Rigenerare, non costruire da zero.” È questo l’appello del consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) sulla scelta della Regione di edificare la nuova sede del liceo artistico Galvani su un terreno vergine in via Maestra Vecchia.

di Monia Settimi

Secondo Conficoni, si tratta di un’occasione mancata per dare nuova vita ad aree dismesse come gli ex cotonifici di Cordenons o di Torre, o il molino Zuzzi, luoghi che potrebbero essere riqualificati e restituiti alla comunità.

Il consigliere ha annunciato un’interrogazione per chiarire la posizione della Giunta regionale e le scelte inserite nel Programma triennale dell’edilizia scolastica 2025-2027 per il territorio di Pordenone.

“Il consumo di suolo va fermato – incalza –. Continueremo a chiedere che l’IPSIA Zanussi non venga spostato a Comina, ma in spazi già urbanizzati, come l’area dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco o altre zone cementificate.”

Conficoni critica anche il progetto di accorpare il liceo classico nella Casa della Fanciulla in piazzale Sacro Cuore, scelta che secondo lui rischia di creare “un’eccessiva concentrazione” di studenti in un unico polo.

Il consigliere confida ora in un ripensamento della Regione, soprattutto dopo che anche il sindaco Basso ha espresso perplessità sul progetto. La partita è aperta: il futuro del nuovo liceo Galvani diventa un banco di prova per le politiche di rigenerazione urbana e di gestione del territorio.

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Last modified: Settembre 17, 2025
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