Pordenone (domenica, 14 dicembre 2025) — La direzione è ormai tracciata: nel 2026 lasciare l’auto in città diventerà più caro. Anche se non esiste ancora una data ufficiale, Comune e Gsm hanno avviato le prime valutazioni concrete per ritoccare verso l’alto le tariffe dei parcheggi, sia lungo le strade sia nelle strutture coperte.
di Monia Settimi
Alla base della scelta c’è un problema che si trascina da tempo: le entrate della sosta sono in calo, mentre i posti a pagamento diminuiscono. La crescita dei dehor, esplosa dopo le norme Covid che hanno favorito l’occupazione del suolo pubblico, ha cancellato numerosi stalli blu, soprattutto in centro. A questo si sommano cantieri, opere pubbliche e grandi interventi edilizi che hanno progressivamente ridotto i parcheggi disponibili. Il bilancio è pesante: circa un centinaio di posti spariti in pochi anni, con un buco economico che vale centinaia di migliaia di euro.
A incidere ulteriormente è stata la decisione di ripristinare la sosta gratuita dalle 13 alle 14 su tutte le strisce blu, un’ora in meno di incassi ogni giorno che ha lasciato le casse di Gsm ancora più scoperte.
Per questo è partita una verifica dettagliata sui mancati introiti, necessaria non solo a quantificare il danno, ma anche a stabilire dove intervenire senza scatenare polemiche. Il tema è delicato: l’amministrazione comunale ha già annunciato che nel 2026 non ci saranno aumenti di tasse e imposte locali, e un rincaro dei parcheggi rischia di essere percepito come una tassa indiretta.
Gli spazi di manovra sono limitati. Il Comune preferirebbe non toccare le tariffe degli stalli su strada, oggi comprese tra 80 centesimi e 1,20 euro l’ora, per evitare lo scontro con i commercianti, storicamente contrari ai parcheggi a pagamento. Se però l’aumento dovesse coinvolgere anche queste aree, l’ipotesi più accreditata è un ritocco minimo di 5 centesimi nelle zone più economiche.
Più semplice, invece, intervenire sui parcheggi in struttura. Qui la tariffa standard è di 40 centesimi l’ora, con la sola eccezione del park Verdi, già a 1,40 euro. L’idea è portare il costo fino a 50 centesimi l’ora, un aumento significativo ma più facile da giustificare, visto che le tariffe resterebbero comunque tra le più basse della regione. Se invece l’aumento dovesse interessare anche le strisce blu su strada, nei silos il rincaro potrebbe limitarsi a 5 centesimi.
A salire saranno anche gli abbonamenti, oggi molto differenziati, dai 15 euro per gli studenti fino ai 70 euro per la sosta in tutte le zone della città. Il possibile incremento è intorno al 25%.
Il ritocco potrebbe scattare già dalla prossima primavera, una volta completate le verifiche. Una cosa è certa: parcheggiare a Pordenone, nel 2026, peserà di più sul portafoglio.
Last modified: Dicembre 14, 2025

