Pordenone — Il Bottecchia torna a essere una festa. Dopo la delusione di Muggia, il Pordenone ritrova grinta e sorriso piegando un combattivo Tolmezzo per 2-1, in una gara che ha il sapore del riscatto.
di Monia Settimi
Il pubblico neroverde non ha dovuto attendere troppo per esultare: sugli sviluppi di una mischia furibonda, Toffoli fiuta l’occasione e spinge il pallone in rete dopo il colpo di testa di Zucchiatti. È l’1-0 che infiamma l’atmosfera.
Ma il Tolmezzo non resta a guardare e, alla prima occasione, trova il pareggio con Sabidussi, rapido a punire una distrazione della retroguardia di casa.
Nella ripresa sale in cattedra Marco Meneghetti, portiere del Pordenone, protagonista di una serie di interventi che tengono in vita la squadra nei momenti più delicati. Le sue parate sono l’ossigeno che permette ai ramarri di restare in partita fino al colpo che decide tutto.
Minuti finali incandescenti: Criaco pennella una punizione che colpisce il palo, il pallone rimbalza in area e Borsato è lì, nel posto giusto al momento giusto. Tap-in vincente, 2-1, e il Bottecchia esplode in un boato liberatorio.
Il Pordenone tiene botta fino alla fine e si gode tre punti che valgono doppio: classifica migliorata e morale ritrovato. I neroverdi risalgono fino al sesto posto, insieme a Kras, Muggia e Fiume Veneto, e si preparano al prossimo derby casalingo contro il Tamai.
Dopo una settimana complicata, la squadra di mister Criaco torna a respirare aria buona. E lo fa nel modo migliore: con cuore, carattere e il tifo del suo popolo.
Last modified: Novembre 11, 2025

