Scritto da 11:31 pm Pordenone, Cronaca, Top News

Nuovo inizio per il Soroptimist Club Pordenone: leadership, progetti e visione per il 2026

Pordenone (lunedì, 2 febbraio 2026) — È un anno che si apre nel segno dell’energia e delle connessioni quello del Soroptimist Club di Pordenone, che con l’avvio del nuovo anno sociale rilancia il proprio ruolo di motore culturale e civico del territorio. Quarantuno professioniste unite da un obiettivo comune: sostenere l’emancipazione femminile e costruire opportunità concrete per le giovani generazioni.

di Monia Settimi

L’inaugurazione si è svolta nella cornice dell’Hotel Moderno e ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e del mondo associativo. A dare particolare rilievo alla serata la presenza della nuova questora di Pordenone, Graziella Colasanto, insieme al comandante provinciale dei Carabinieri Emanuele Spiller e al colonnello Angela K. Stanton della 31ª Fighter Wing della Base USAF di Aviano. Presenti anche Monica Cairoli, presidente della Fondazione Baschiera Tallon, e Fiorenza Poletto del Comitato Estensione di Soroptimist International.

Accanto alle istituzioni, il mondo dei club service cittadini ha confermato una rete di relazioni ormai consolidata: Rotary, Inner Wheel, Lions, Fidapa e le vincitrici del Premio Donna Maior, a partire da Caterina Furlan, hanno preso parte all’evento, sottolineando il valore del lavoro condiviso sul territorio.

La serata ha segnato anche l’ingresso di una nuova voce all’interno del Club. Marta Di Benedetto, manager in Johnson & Johnson, impegnata sui temi della Medicina di genere e attiva nel Movimento per la Medicina delle differenze, è stata accolta ufficialmente come nuova socia.

Uno dei momenti più simbolici è stato quello delle candele, rito che ha raccontato visivamente il passaggio di testimone tra generazioni: ad aprirlo la decana Paola Boranga, a chiuderlo la più giovane socia, Giulia Bongiorno. A fare da colonna sonora alla serata, la voce del mezzosoprano Valentina Volpe Andreazza, accompagnata al pianoforte da Fiorella Mattiuzzo.

Lo sguardo del Club è ora puntato sul 2026. La presidente Stefania Garofalo ha richiamato il senso dell’azione soroptimista come capacità di incidere nella quotidianità delle persone, annunciando anche il contributo del Club ad alcune iniziative legate a Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027.

Tra i progetti cardine spicca la Scuola in ospedale al CRO di Aviano, iniziativa che permette a bambini e adolescenti in cura di proseguire il proprio percorso scolastico grazie all’impegno di una rete di docenti volontari coordinati dalla socia Paola Fabbro. Forte anche l’attenzione alle nuove competenze: con “Adottiamo una STEM” il Club lavora per abbattere gli stereotipi che allontanano le ragazze dalle discipline scientifiche, mentre i percorsi di educazione finanziaria, come “My Personal Finance”, accompagnano gli studenti delle scuole superiori verso una maggiore consapevolezza economica.

Tra le novità del nuovo anno figura “FuturA”, un progetto di empowerment rivolto a studentesse delle scuole superiori di Pordenone e Sacile, pensato per rafforzare autonomia, visione e capacità di scelta.

Non mancheranno, infine, le iniziative dedicate alla sicurezza femminile e alla qualità della vita urbana, in linea con gli indirizzi nazionali del Soroptimist International, così come il ritorno del Premio Donna Maior, che continuerà a valorizzare figure femminili capaci di lasciare un segno nella comunità.

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Last modified: Febbraio 3, 2026
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